Lecce, Capodanno dei Popoli: sedici popoli in festa

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Le luci, i profumi e i suoni di una notte da favola nell’evento in programma domenica 1° gennaio 2017, a partire dalle ore 18.30, al Mercatino delle Arti e delle Etnie di Lecce

presentazione capodanno dei popoliLECCE – Ritorna anche quest’anno “Il Capodanno dei popoli”, manifestazione che per anni si è tenuta all’interno di Palazzo dei Celestini (sede della Provincia e della Prefettura di Lecce) e che come lo scorso anno sarà ospitata all’interno dell’area del Mercatino delle Arti e delle Etnie di viale Aldo Moro a Lecce.
L’appuntamento è fissato per domenica 1° gennaio 2017, a partire dalle ore 18.30.
L’evento è stato presentato questa mattina a Palazzo Carafa.
E’ una belissima manifestazione – afferma Veonica Merico, presidente del Consorzio del Mercatino delle Arti e delle Profesisoni – perché parla apertamente di integrazione e di intercultura. Questo è un posto dove tutte le etnie presenti sul nostro territorio convivono in maniera serena e pacifica, un luogo unico, dove arte cultura sapori, profumi e luci si fondono.Ringrazio l’Amministrazione Comunale per il sostegno avuto. Ad aprire l’evento sarà un momento di preghiera al quale prenderanno parte i rappresentanti di tutte le confessioni religiose, poi il via ai banchetti, alle manifestazioni artistiche e a tante altre iniziative”.

Il Mercatino dell Arti e delle Etnie – ha sottolineato il sindaco Paolo Perrone – è un luogo dove si incontrano le diverse culture. Come Amminsitrazione abbiamo proseguito nel percorso avviato anni fa per dare spazio a commercianti e artigiani di tante etnie che vivono a Lecce. Certo, sinora ha fatto registrare un successo a metà, ma iniziative come queste diventano un’occasione importante per conoscere questo luogo. Invito, dunque, i miei concittadini a fare una passeggiata in viale Moro per ammirare rappresentazioni artistiche, assaporare piatti tipici e osservare le esposizioni artigianali e commerciali grazie ai manufatti provenienti da diversi paesi”.

L’assessore alle Attività Produttive, Luciano Battista ha ringraziato la presidente del Consorzio Veronica Merico “per l’impegno profuso per il rilancio di questa bella struttura. Iniziative come queste servono a legare il Mercatino al resto della città”.

Per il giorno di Capodanno è prevista la partecipazione di 16 nazionalità: Filippine, Egitto, Ecuador, Brasile, Messico, Marocco, Senegal, Cina, India, Sri-lanka, Kenya, Etiopia, Tunisia, Cuba, Egitto, Sudan, Iran, la comunità rom, Italia; quest’anno saranno presenti anche i rappresentanti delle Comunità europee, come quella rumena o greca con le danze tipiche del loro paese d’origine.
Per l’occasione all’interno dell’area del Mercatino saranno allestite una serie di pagodine, dove ogni nazionalità preparerà i propri piatti tipici: dal riso gerbi della tunisia, ai tacos messicani, al chapati indiano al cous cous marocchino, ai panini arabi, all’ingerà etiope.
Quest’anno l’evento sarà ancora più ricco perché l’area mercatale ospiterà tanti banchetti di artisti del proprio ingegno e altri espositori provenienti dalla Puglia.
Aprirà la serata l’esibizione della cantante e ballerina cubana Maria Momoitia, poi sarà la volta del Kenya, con il maestro Somy, con musiche e danze kenyote, il Brasile con le sue bellissime ballerine e la samba, il maestro di percussioni senegalese Ndiaye Meissa, la danza del ventre con la scuola della maestra Aisha Alegria gitana con il maestro picaro Tony Corba da Avignone (chitarra e voce), il maestro Massimo Ciraci (chitarra solista), il maestro Orazio Milli (cajon e percussioni), le movenze e i ritmi indiani con i bhangra dance, lo Sri-Lanka con i bambini e i suoi abiti colorati, per giungere alla jam session finale con tutti i ritmi e i protagonisti di questa bellissima manifestazione.
Durante la serata inoltre, sfileranno gli abiti tipici delle feste delle diverse etnie, un modo per far conoscere in maniera più ampia, usi costumi delle altre culture.