Il centro storico di Putignano ospita “Racconti di Carta” e si veste di arte e atmosfera riuscendo a richiamare un turismo lento e sostenibile

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puglia (cartina con puntini)

L’evento dell’estate pugliese affascina con le sculture dantesche in cartapesta

PUTIGNANO (BA) – Continua ad attrarre visitatori la mostra all’aperto “Racconti di Carta – In cammino con Dante”, l’evento promosso dal Comune e dalla Fondazione Carnevale di Putignano, divenuto in poche settimane un’attrazione dell’estate in Puglia.

Il centro storico della cittadina a sud di Bari, fra stradine in pietra, vicoli, slarghi e piazzette, si è vestito di cultura e cartapesta. L’arte artigiana dei maestri putignanesi omaggia Dante nel suo 700° anniversario, attraverso una inedita versione della Divina Commedia, il capolavoro della letteratura italiana nel mondo.

Dall’apertura della mostra, ad inizio luglio, già migliaia di persone hanno percorso l’itinerario dei Racconti di Carta. Un turismo lento e sostenibile che dalla mattina al tramonto fino a tarda sera anima il centro storico putignanese.

Turisti e appassionati di arte attraversano un borgo che si mostra ad ogni ora con un’atmosfera nuova e suggestiva, grazie alla maestria degli artisti della cartapesta e da un progetto di light design che accompagna ed esalta ogni installazione. Dodici sculture in cartapesta, dodici interpretazioni artistiche, dodici occasioni di entrare nella magistrale opera firmata dal Sommo Poeta.

Tre le porte di accesso al percorso museale, una per ogni cantica.

Da Porta Grande si accede nei gironi dell’Inferno per incontrare Caronte, gli amanti Paolo e Francesca, passando per la Selva dei Suicidi ed infine giungere al faccia a faccia con Lucifero.

Da Porta Barsento, Manfredi di Svevia accoglie i visitatori per condurli alla scoperta delle anime erranti del Purgatorio: l’Angelo Guardiano, I Superbi ed i Golosi.

Da Porta Nuova si accede nel Paradiso dantesco popolato da Beatrice, Piccarda Donati, l’Aquila dei Giusti e San Bernardo.

Le installazioni sono interattive grazie ad un QR Code da cui è possibile ascoltare autonomamente, in italiano, inglese e dialetto, le terzine dantesche riferite ad ogni opera scultorea. Inoltre, vicino ad ogni installazione è disponibile un pannello con tutte le informazioni utili, dal nome dell’opera ai suoi autori, la mappa per orientarsi nel percorso ed infine le raccomandazioni per salvaguardare la scultura e vivere l’esperienza itinerante in piena sicurezza.

Arte della cartapesta, effetto luci, versi poetici ed uno scenario tradizionale e suggestivo, il centro storico, sono già riusciti ad incantare tanti visitatori italiani e stranieri.

La mostra è sempre aperta e visitabile gratuitamente da luglio a fine settembre.