Focus AutoScout24 sulle auto ibride ed elettriche: è l’anno zero per il green

puglia (cartina con puntini)

Nel 2018 in Puglia aumenta il parco circolante di auto green (+44%), con la regione che si posiziona al 11° posto in Italia per diffusione. Positivi i primi cinque mesi del 2019: le vendite di vetture elettriche e ibride crescono del +86,2%, ma rappresentano ancora una quota marginale. Secondo i dati elaborati dal Centro Studi di AutoScout24 su base dati ACI, da gennaio a maggio la provincia di Bari è al vertice per immatricolazioni di vetture green, ma a crescere maggiormente è Taranto

MILANO – Nonostante le auto green rappresentino ancora una quota marginale, soprattutto le elettriche, i numeri mostrano un settore in costante crescita, in cui il fattore sostenibilità inizia ad essere un driver importante nelle scelte degli italiani. Secondo l’elaborazione del Centro Studi di AutoScout24 su base dati ACI – Automobile Club d’Italia, nel 2018 il parco circolante di auto ibride ed elettriche in Puglia è pari a 4.647 vetture (11° posto in Italia per numerosità), un dato in crescita del +44% rispetto al 2017. Nel dettaglio le vetture elettriche in circolazione sono aumentate del +31,9% (178 vetture) e le ibride del +44,5% (4.469).

Un trend positivo che prosegue anche nei primi cinque mesi del 2019, con valori nettamente superiori alla media nazionale (+38,9%): i dati provvisori dell’ACI indicano nella regione 955 nuove immatricolazioni di vetture ibride ed elettriche, in crescita del +86,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (il valore più alto in Italia). Nel dettaglio le vendite di auto elettriche segnano un +254,5% (39 auto) e quelle ibride del +82,5% (916), anche se la quota sul totale resta rispettivamente dello 0,2% e del 3,6%. Ma sono numeri destinati a crescere: secondo una recente ricerca internazionale di AutoScout24, nei prossimi anni gli italiani si orienteranno prevalentemente sui motori ibridi (per il 56%) ed elettrici (per il 45%), anche se per il momento restano ancora tante le barriere da superare, come i costi troppo alti (per il 60%), la scarsa autonomia e la mancanza di stazioni di rifornimento (56%).

Qual è la fotografia a livello provinciale? Sempre nei primi cinque mesi del 2019, il maggior numero di prime immatricolazioni in regione si è registrato nella provincia di Bari con 387 vetture green, seguita da Foggia (155), Lecce (150), Barletta Andria Trani (106), Taranto (86) e Brindisi (71). Ma a crescere maggiormente rispetto allo stesso periodo del 2017 è Taranto (+138,9%), seguita da Lecce (+114,3%), Bari (+90,6%), Brindisi (+86,8%), Foggia (+64,9%), Barletta-Andria-Trani (+47,2%).

Nonostante i numeri siano ancora limitati, la crescita dell’elettrico è un sintomo dell’importante cambiamento culturale che sta trasformando tutta l’industry automotive e modificando il concetto più ampio di mobilità“, afferma Tommaso Menegazzo, responsabile del Centro Studi di AutoScout24. “Siamo ancora lontani dai Paesi virtuosi come la Norvegia, ma la maggiore sensibilità degli italiani sui temi della sostenibilità, i crescenti investimenti della case automobilistiche e i programmi di incentivi all’acquisto di veicoli sempre meno inquinanti da parte dello Stato stanno andando nella direzione giusta per colmare questo gap. Probabilmente non sarà un processo veloce perché i costi per l’acquisto sono ancora elevati e le infrastrutture, come le stazioni di ricarica, non sono adeguate per soddisfare le attuali esigenze di mobilità degli italiani.”