“Flashbookmob”, la manifestazione contro la povertà educativa

10

Venerdì 18 novembre l’evento promosso dall’assessorato al Welfare e curato dalla Biblioteca dei Ragazzi con lo scambio dei libri; il 20 novembre invece il tour a bordo “Diritti Bari Bus”

BARI – Nell’ambito del programma di contrasto alla povertà educativa “Diritti ai diritti” promosso dall’assessorato al Welfare e curato dalla Biblioteca dei Ragazzi[e], venerdì 18 novembre, alle ore 17, in corso Vittorio Emanuele, nei pressi del Cavallo di Ceroli, si svolgerà l’evento cittadino “Flashbookmob”, un momento di festa durante il quale si alterneranno letture teatralizzate in più lingue di albi illustrati ispirati ai Diritti dell’infanzia e adolescenza. Nel corso dell’evento minori e famiglie partecipanti si scambieranno libri e doneranno dei testi ai ragazzi che frequentano i Centri servizi per le famiglie e gli Spazi sociali per leggere.

Nell’occasione saranno regalati i segnalibri dell’iniziativa con la declinazione multilingue dei quattro diritti selezionati per la manifestazione: il diritto “ad avere diritti”, “ad essere noi”, “all’immaginazione” e “al futuro”.

La partecipazione all’evento è libera: la cittadinanza è invitata a portare con sé uno o più libri incartati da scambiare e donare.

Domenica 20 novembre, invece, giornata in cui viene celebrata la ratifica della Convenzione internazionale ONU dei Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, alle ore 10, partirà da piazza del Ferrarese il tour di “Diritti Bari Bus”, un itinerario che si snoderà tra i luoghi dei diritti della città, animato da letture teatrali sul diritto di cittadinanza, alla socializzazione e al gioco, e che si concluderà con la messa in scena di una pièce teatrale su “Diritto al futuro per tuttə, nessunə escusə”. Saranno 200 bambini ad attraversare spazi fisici e simbolici della città dove si praticano i diritti scelti dai ragazzi.

Il tour si articola in tre tappe con altrettanti gruppi partecipanti. Sono tre le partenze previste dal programma: alle ore 10, ore 11 e ore 12.

La manifestazione “Diritti ai diritti” finora ha coinvolto oltre 2.500 persone, tra bambini e adulti, portando in ogni quartiere della città di Bari un ricco calendario di appuntamenti tra attività di formazione e informazione, letture animate e ad alta voce, spettacoli teatrali e di danza, atelier ludico-creativi, presentazioni di libri, proiezioni di film, laboratori audiovisivi e di fumetti, atelier di scrittura e musicali.

“Il piano di interventi a contrasto delle povertà educative avviato quest’anno ha coinvolto, in meno di un mese, più di 2.500 persone in occasione del programma Diritti ai Diritti – commenta l’assessora al Welfare Francesca Bottalico -. Un intervento massivo ed esteso a tutta la città in un’ottica di welfare culturale generativo e inclusivo rivolto a tutti i bambini e le bambine, adolescenti e famiglie, specialmente quelli più vulnerabili e con bisogni sociali ai quali spesso non è assicurata pari opportunità di accesso ai luoghi e ai contesti culturali e di conoscenza. Per noi è un piano strategico necessario se vogliamo davvero interrompere le spirali di povertà sociale, culturale ed economica che spesso ingabbiano i più piccoli e che oggi determinano uno dei dati più allarmanti proprio in termini di povertà legate ai minori.

Per questo organizziamo una manifestazione che consenta di accedere alle biblioteche di comunità, ai teatri e, in generale, ai contesti formativi ed educativi a bambini e ragazzi con difficoltà economiche o in situazioni di vulnerabilità, con disabilità oppure ospedalizzati, alle prese quotidianamente con le barriere fisiche e culturali che minano i diritti fondamentali di ogni persona.

La “Città dei diritti” e il relativo programma rappresentano la visione e la pratica educativa che ci hanno guidato in questi anni. Passi ne sono stati fatti ma c’è ancora molto da fare: a tal fine abbiamo costruito un metodo di ricerca e analisi realizzato con l’Università Aldo Moro e finalizzato a valutare l’impatto delle politiche di welfare culturale sui minori della città. La città dei diritti si costruisce con scelte politiche coraggiose, professionalità, una sana sinergia tra pubblico, privato e territorio e con un lavoro di sistema sulla città ma anche di prossimità e verso ogni singola persona e luogo di vita. Ne avremo un piccolo assaggio domenica prossima con il tour dei diritti e il coinvolgimento di 200 bambini che parleranno agli adulti attraversando la città e rileggendola con i loro occhi e i loro desideri”.