Festività Pasquali, Musei e Spazi Culturali aperti a Bari

BARI – In occasione delle imminenti Festività Pasquali la Città di Bari apre le porte dei suoi musei e dei suoi spazi culturali per offrire a residenti e visitatori un’opportunità speciale per immergersi nell’arte e nella storia domenica e lunedì di Pasqua.

“Anche nei prossimi giorni di festa – commenta l’assessora alle Culture Paola Romano – la nostra città si farà trovare pronta ad accogliere tutti coloro i quali, baresi e non, vorranno scoprirne i luoghi culturali, grazie all’impegno delle diverse istituzioni e, soprattutto, dei lavoratori che saranno materialmente impegnati a garantire i servizi. Il nostro impegno prosegue nella direzione di offrire occasioni di conoscenza e di approfondimento culturale in luoghi noti e meno noti della città che custodiscono la nostra comune storia e il nostro patrimonio artistico”.

Museo Civico

Strada Sagges 13

“Incidere la luce”

La mostra, realizzata grazie alla collaborazione tra la Città di Bari e il Comune di Gradara propone un confronto serrato tra l’opera grafica di Rembrandt van Rijn (Leida, 1606 – Amsterdam, 1669) e quella di Federico Barocci (Urbino, 1535 – 1612). In esposizione oltre quaranta incisioni originali, tra cui le rarissime acqueforti autografe di Barocci, considerate oggi tra i primissimi esempi di stampa moderna italiana, e una ricca selezione di acqueforti di Rembrandt provenienti dalla collezione Battaglini, mai esposte finora in modo sistematico.

Il percorso è articolato in sei sezioni tematiche, tra visioni spirituali, figure popolari, autoritratti e interni domestici, in un dialogo serrato di luci, segni e atmosfere.

La mostra sarà visitabile nelle giornate di domenica 5 aprile e lunedì 6 aprile, dalle ore 9.30 alle 13.30.

Teatro Margherita

Piazza IV Novembre

“Sguardi sul cinema”

La mostra, realizzata da SCART e promossa da Comune di Bari, Regione Puglia e Gruppo Hera, in collaborazione con le Accademie di Belle Arti di Bologna, Firenze e Ravenna, propone 46 opere dedicate a grandi protagonisti del cinema italiano realizzate dagli studenti con scarti industriali nel corso di diversi workshop tenuti nei laboratori SCART.

C’è il ritratto di Massimo Troisi che sorride attraverso ritagli di pelle e frammenti di cellophane. E Anna Magnani che proietta il suo sguardo enigmatico da pezzetti di tende da sole e accessori in metallo. Poi un angosciato Pierfrancesco Favino, nei panni di Tommaso Buscetta, che emerge da cravatte di scarto, sfridi di gomma e taccuini per appunti sapientemente allineati. E ancora Claudia Cardinale, figura ispiratrice del Bif&st 2026, Lino Banfi, Sophia Loren, Gerard Depardieu e tante altre icone del cinema italiano e internazionale.

La mostra, a ingresso libero, sarà visitabile nelle giornate di domenica 5 aprile, dalle ore 10 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 19, e lunedì 6 aprile, dalle ore 16 alle 19.

Museo del Faro e della Radio,

Faro di San Cataldo, Via Tripoli

“Nel Faro, sussurri dorati”

La mostra raccoglie una selezione di lavori dedicati al mare e al significato degli orizzonti, intesi come spazio simbolico e personale. Attraverso una narrazione visiva intensa e poetica, Tarshito accompagna il pubblico in un percorso fatto di sussurri di pace e riflessioni sulla condizione umana. Da autentico cantastorie contemporaneo, l’artista propone un’esperienza di “ascolto visivo”, una geografia dell’anima che supera confini geografici e culturali.

La mostra, a ingresso libero, sarà visitabile nella giornata di lunedì 6 aprile, dalle ore 10 alle 13.

Palazzo San Michele

Strada San Benedetto 15

“La Settimana Santa. Tra manufatti e musica, la fede popolare nel Meridione d’Italia, dal Seicento a oggi”

Il percorso espositivo, a cura di Attilio Canta, presidente del Gruppo presepisti San Nicola, propone un’esperienza immersiva dedicata all’iconografia della Settimana Santa che si declina in 100 opere d’arte antiche e contemporanee.

Nel bene storico Palazzo San Michele, di proprietà della Fondazione Teatro Petruzzelli, il pubblico potrà ammirare una preziosa selezione di opere antiche e contemporanee che ripercorre la sacralità e la teatralità dei riti religiosi dell’Italia meridionale. Il percorso, attraverso l’iconografia spesso tetra e cruenta della morte e del dolore, preparava al Mistero della Resurrezione. Un espediente teatrale usato sapientemente, in passato, per avvicinare anche i fedeli meno scolarizzati ai racconti evangelici della Passione di Cristo.

La mostra, a ingresso libero, sarà visitabile nella giornata di domenica 5 aprile, dalle ore 18 alle 21.

Pinacoteca Metropolitana “C. Giaquinto”

Via Spalato 19

“Il tempo delle dive. Attrici e donne dello spettacolo nello sguardo di Chiara Samugheo”

Promossa dalla Città Metropolitana di Bari e curata da Pio Meledandri, l’esposizione celebra il lavoro di Chiara Samugheo, fotografa barese pioniera del fotogiornalismo in Italia, che ha raccontato il mondo del cinema e delle grandi dive degli anni Sessanta.

La mostra sarà visitabile dalle ore 9 alle 14 (ultimo ingresso ore 13:30) nelle giornate di domenica 5 aprile, con ingresso libero, e lunedì 6 aprile, con ingresso a pagamento.

Museo Archeologico di Santa Scolastica

Via Venezia 73

Il museo della Città Metropolitana di Bari, con le sue preziose collezioni archeologiche, sarà visitabile dalle ore 9 alle 13 (ultimo ingresso ore 12:30) nelle giornate di domenica 5 aprile, con ingresso libero, e lunedì 6 aprile, con ingresso a pagamento.