L’Ensemble Symphonia Pugliese in Medieval Future a Foggia

Nell’ambito della 56ª Stagione concertistica degli Amici della Musica, martedì 3 novembre, al Teatro “Umberto Giordano” di Foggia,  uno spettacolo tra jazz, teatro, poesia e fumetto dal vivo, ideato e scritto da Silvano Mastromatteo

FOGGIA – Musica jazz, narrazione poetica, teatro e fumetto dal vivo si intrecciano in un racconto originale sull’essere umano, le sue contraddizioni e il rapporto con la tecnologia. Martedì 3 novembre, al Teatro “Umberto Giordano” di Foggia, gli Amici della Musica presentano, nell’ambito della 56ª Stagione concertistica, la prima assoluta di Medieval Future, spettacolo ideato e scritto da Silvano Mastromatteo, autore delle musiche e degli arrangiamenti, con l’Ensemble Symphonia Pugliese.

Medieval Future attraversa passato, presente e futuro per interrogarsi sulla persistenza delle fragilità umane in una società capace di progredire sul piano tecnologico senza un analogo sviluppo delle relazioni. L’uomo crea strumenti sempre più potenti, ma rischia di rimanerne prigioniero, senza trovare nella tecnologia una risposta alla solitudine.

Al centro della narrazione c’è Huma, personificazione dell’umanità, protagonista di una sorta di autobiografia collettiva che ripercorre le tappe della storia umana, dalle prime scoperte alla scienza, dalle arti all’amore, fino alle nuove forme di dipendenza digitale e di controllo. La struttura dello spettacolo si articola in quattro sezioni – Prologo, Presente, Passato e Futuro – nelle quali Huma racconta la propria crescita, le passioni, i conflitti interiori e le inquietudini dell’esistenza.

La peculiarità del progetto risiede nell’incontro di quattro linguaggi narrativi: prosa, poesia, musica e fumetto. Il pubblico interviene concretamente nella rappresentazione, assumendo il ruolo di quinta voce narrante. La partitura, di impronta jazzistica, attraversa atmosfere differenti: dalle inquietudini di 1984, ispirato al romanzo di George Orwell, a Back to the Future, brano conclusivo che mette in relazione passato e futuro attraverso un linguaggio musicale contemporaneo.

Accanto alle voci soliste di Sarah Sportaiuolo e Silvano Mastromatteo, sarà in scena Michele d’Errico come voce narrante e Giuseppe Guida realizzerà i disegni dal vivo. L’Ensemble Symphonia Pugliese riunisce Michele Carrabba (sax), Antonio Piacentino (tromba e flicorno), Francesco Palmitessa (chitarra), Gaetano Pistillo (pianoforte), Silvano Mastromatteo (synth e pianoforte elettrico), Giorgio Vendola (contrabbasso) e Pierluigi Villani (batteria).

“Con Medieval Future scegliamo di presentare al Teatro Giordano una nuova composizione nel momento del suo primo incontro con il pubblico”, spiega Agostino Ruscillo, direttore artistico degli Amici della Musica di Foggia. “Il dialogo tra jazz, poesia, narrazione e fumetto consente di affrontare interrogativi del nostro tempo attraverso forme diverse di ascolto e partecipazione. Ospitare questa prima assoluta significa anche dare spazio alla creatività dei compositori viventi”.

La 56a Stagione concertistica degli Amici della Musica di Foggia è realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Puglia, a valere sul Fondo di rotazione POC 2021-2027, del Comune di Foggia e della Fondazione Musicalia.

L’appuntamento è per martedì 3 novembre al Teatro “Umberto Giordano”. Porta ore 20.00, inizio concerto ore 20.30. I biglietti sono disponibili sul circuito Vivaticket, online e nei punti vendita, e il giorno dello spettacolo, a partire dalle ore 19, anche presso il botteghino del Teatro Giordano.