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Crita.Festival delle arti, da Cutrofiano al via la nona edizione

Sabato 11 luglio da Cutrofiano prende il via Crita. Festival delle arti rassegna a cura della cooperativa Ventinovenove. Il tema è “Acqua che scorre”

CUTROFIANO (LE)  – “Acqua che scorre” è il tema della IX edizione di “Crita. Festival delle arti”, rassegna itinerante dedicata allo spettacolo dal vivo, che mette in connessione l’arte con il territorio e le comunità, ideata e prodotta dalla cooperativa Ventinovenove con la direzione artistica di Gabriele Polimeno, Mary Negro e Giuseppe Bortone. Il festival è la programmazione estiva del progetto annuale CRITA! finanziato a valere sui fondi POC Puglia 2021-2027 e realizzato in partenariato i Comuni di Collepasso, Bagnolo del Salento, Cutrofiano, Galatone, Maglie, Zeronovenove con il patrocinio di Legacoop Puglia.

A partire da sabato 11 luglio e fino a ottobre

le piazze, palazzi storici, teatri e altri spazi culturali dei comuni di Bagnolo del Salento, Collepasso, Cutrofiano, Maglie e Galatone ospitano artisti protagonisti della scena nazionale, tra i quali lo scrittore e drammaturgo Stefano Massini, gli attori Andrea Pennacchi e Angela De Gaetano, il pluripremiato Mario Perrotta, il cantautore Gnut, la linguista Vera Gheno e l’attrice comica Arianna Porcelli Safonov a cui è affidato il compito di inaugurare la rassegna con la sua tagliente ironia.

Per l’edizione 2026 CRITA! sceglie l’acqua come immagine guida: elemento fragile e potente, capace di attraversare i luoghi, modificare i paesaggi, unire comunità, scavare memoria e generare futuro. Dopo le precedenti edizioni dedicate al rapporto tra arte, territorio, comunità e partecipazione, il festival continua il proprio percorso nei paesi del Salento, con particolare attenzione ai comuni del bacino dell’Asso e ai luoghi in cui la cultura può diventare occasione di incontro, rigenerazione e racconto collettivo. “Acqua che scorre” è un invito a non restare fermi.

A riconoscere che i territori, come le persone, vivono solo se attraversati: da storie, relazioni, visioni, desideri. L’acqua diventa così metafora di una cultura che non si chiude nei contenitori tradizionali ed è un elemento fondamentale che richiama anche il titolo della rassegna: la creta. Senza acqua l’argilla resta polvere, con l’acqua diventa forma. Allo stesso modo, senza relazione la cultura rischia di restare evento isolato.

Si parte da Cutrofiano sabato 11 luglio dove in piazza Municipio, alle 21

(ingresso libero con offerta) Arianna Porcelli Safonov porta in scena il suo spettacolo di stand up comedy “Minotauri contemporanei”, un’indagine satirica sull’individuo contemporaneo e sulle molteplici identità che costruisce. Il Minotauro diventa metafora di una condizione ambigua: tra desiderio di autenticità e bisogno di riconoscimento. Non più mostro né vittima, ma figura intrappolata in narrazioni condivise. Una scrittura lucida che osserva, smonta e restituisce complessità senza offrire consolazioni.

 

Redazione Puglianews24
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Argomenti: cutrofiano

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