
L’8 dicembre 20 Comuni pugliesi erano ritornati in zona arancione perché i dati epidemiologici erano peggiori rispetto al resto del territorio, contro troppi contagi e focolai attivi. “La nostra regione – prosegue Emiliano – che non è mai entrata in zona rossa, è stata colpita dalla seconda ondata più tardi di altre regioni, ma con numeri altissimi pari a 67mila contagi a fronte di soli 5mila delle prima ondata”.










