Con lo spettacolo “Nina Balla” prende il via la Stagione del Teatro Comunale di Novoli

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claudio prima & seme

NOVOLI (LE) – Sabato 12 marzo (ore 21 – ingresso 10 euro/ridotto 8 euro) al Teatro Comunale di Novoli con lo spettacolo “Nina Balla” di Claudio Prima accompagnato dal progetto Seme per la regia di Marcelo Bulgarelli, prende il via la Stagione promossa da Comune di Novoli, Teatro Pubblico Pugliese e Factory Compagnia Transadriatica in collaborazione con Blablabla nell’ambito della rete Teatri del Nord Salento che coinvolge anche i comuni di Campi Salentina e Trepuzzi. “Padri, madri, eroi” è la linea sottile che attraversa questa stagione con nove appuntamenti serali tra teatro musica, circo e danza e quattro appuntamenti per le famiglie. Fino al 14 maggio si esibiranno Wu Ming 2 e la compagnia circense El Grito con “L’uomo calamita”, Oscar De Summa con “L’ultima eredità”, Roberto Anglisani che indagherà il mito del Minotauro, il cantante e polistrumentista Pino Ingrosso, il duo Nardinocchi – Matcovich con “Arturo”, Sara Bevilacqua con il toccante “Stoc Ddo'”, Salvatore Cosentino e (nello Chapiteau di Novoli) Los Guardiola, duo di tangueri argentini dalla comicità sorprendente. Dopo l’anteprima con “Farfalle” di Otto Marco Mercante, fino al 24 aprile prosegue anche “Ci vuole un fiore – famiglie a teatro” con “Peter Pan”, una coproduzione Factory Compagnia Transadriatica e Fondazione Sipario Toscana, “Topo Federico” di e con Roberto Anglisani e “La storia di Hansel e Gretel” della compagnia Crest.

Nello spettacolo d’apertura “Nina Balla”, l’organetto e la voce di Claudio Prima, accompagnato dal progetto Seme – Marco Schiavone (violoncello), Vera Longo (violino e voce), Vito De Lorenzi (percussione) – con la regia di Marcelo Bulgarelli, raccontano con musiche e testi inediti, le avventure di Nina, ragazza di origine albanese cresciuta in Italia, con una storia personale che la lega ancestralmente con la sua terra d’origine e con la danza, una storia che è impressa nel suo nome e la spingerà a cambiare il suo destino. Una storia moderna, eppure senza tempo, che intreccia le sue pieghe più intime con le musiche originali che la sostengono e le fanno da cornice, in uno spettacolo appassionante che trascina e commuove. Una storia che appartiene archetipicamente a tutte le donne del Sud, fiere e sinuose, come il mare che le accomuna. Nina è una ragazza albanese trapiantata in Italia, concepita in un contesto del tutto inaspettato. Questo suo stesso concepimento traccia, in nuce, tutta la sua vita, che in questa storia dispiega le sue più inaspettate direzioni. Geografiche innanzitutto, perché dall’Isola di Saseno, luogo di partenza del racconto, si approda in seguito, insiene a Nina e a sua madre, in Puglia, a San Giovanni Rotondo, tracciando così la rotta che è stata di tantissimi albanesi dagli anni 90 ad oggi. Claudio Prima scrive le musiche di questo spettacolo e si sperimenta nella scrittura e nella messa in scena di un racconto inedito, elaborando una forma di concerto nel quale il racconto penetra le trame musicali, plasmandone la forma per sostenere la parola detta, che a tratti si trasforma in canto. La regia è affidata a Marcelo Bulgarelli, noto attore e regista brasiliano già vincitore di importanti riconoscimenti (Premio Funarte 2007, Premio Açorianos 2010) e massimo esperto di biomeccanica teatrale in Brasile. Il progetto Seme fonde le sonorità italiane dell’organetto con quelle degli archi di Vera Longo (violino) e Marco Schiavone (violoncello), entrambi già protagonisti di importanti collaborazioni (Giovane Orchestra del Salento, La Municipal, Orchestra della Magna Grecia), sostenuti dalle percussioni mediorientali del Maestro Vito De Lorenzi. Le musiche sono inserite in “Enjoy”, disco d’esordio di Claudio Prima e Seme (con la partecipazione anche di Paola Barone al violino e Cristian Musìo alla viola), prodotto da Domenico Coduto per Ipe Ipe Music nella programmazione “Puglia Sounds Record 2020/2021”, distribuito nei negozi da Goodfellas e negli store digitali da Artist First.

Sabato 19 marzo (ore 21 – ingresso 10 euro/ridotto 8 euro) nuovo appuntamento al Teatro Comunale di Novoli con Note di un viaggio, spettacolo nato da un’idea del cantante e polistrumentista Pino Ingrosso, artista salentino da sempre al fianco del Premio Oscar Nicola Piovani. Un viaggio teatrale musicale, un racconto leggero e brillante di un passato che ancora ci appartiene; un viaggio che scandisce, con leggerezza e un pizzico di nostalgia, modi, tradizioni, costumi e usanze del Salento rivissuti attraverso i ricordi d’infanzia, i racconti degli anziani, le sonorità tipiche, colori, suoni e profumi capaci di rievocare una civiltà ancestrale comune non solo al Sud d’Italia, ma a tutti i Sud del mondo. La musica che impreziosirà lo spettacolo è un carosello di sonorità mediterranee, figlie di tutte le dominazioni che hanno caratterizzato il Salento nel corso dei secoli.

Sabato 26 marzo (ore 21 – ingresso 10 euro/ridotto 8 euro) sempre a Novoli da non perdere “L’uomo Calamita”. Circo El Grito e Wu Ming Foundation incrociano nuovamente i loro sentieri in questo straordinario spettacolo di circo contemporaneo, illusionismo, musica e letteratura scritto e diretto da Giacomo Costantini. Un supereroe assurdo che combatte l’assurdità della guerra, tra funambolismi del corpo e della lingua, in uno spettacolo che fonde i gesti di un circense con le frasi di un racconto e le note di uno spartito. Tra spericolate acrobazie, colpi di batteria e magie surreali, la voce dal vivo di Wu Ming 2 guida lo spettatore in una vicenda tra storia e fantasia, quella di un circo clandestino durante la Seconda guerra mondiale.

Sabato 2 aprile (ore 21 – ingresso 10 euro/ridotto 8 euro) il CSS – Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia propone sul palco di Novoli “Il Minotauro” di Gaetano Colella con Roberto Anglisani e le musiche Mirto Baliani per la regia di Maria Maglietta. Il progetto nasce dall’intento di affrontare il tema della diversità, cercando di non restringere questo tema ad una diversità specifica, ma di parlare della diversità in una forma archetipa.

Domenica 10 aprile (ore 21 – ingresso 10 euro/ridotto 8 euro) nello Chapiteau di Novoli si balla con “La commedia del tango” con Marcelo Guardiola e Giorgia Marchiori, eccellenze del tango internazionale oltreché mimi, ballerini ed attori, artisticamente conosciuti come “Los Guardiola”. I due artisti proiettano il pubblico nel fantastico mondo del loro “Tangoteatro”, dove convivono commedia, tragedia, poesia e humor.

Sabato 23 aprile (ore 21 – ingresso 10 euro/ridotto 8 euro) si torna al Teatro Comunale di Novoli con “L’ultima eredità” di e con Oscar De Summa, la storia di un doppio viaggio, geografico ed emotivo. Alla notizia del peggioramento delle condizioni di salute del padre, il protagonista torna a casa per un ultimo saluto e, come lui stesso dice, mentre va, torna, in un viaggio che ripercorre tutta la vita.

Sabato 30 aprile (ore 21 – ingresso 10 euro/ridotto 8 euro) Laura Nardinocchi e Niccolò Matcovich saranno ospiti dell’Auditorium Santi di Trepuzzi con “Arturo”. Il progetto nasce dall’incontro di due registi/autori che condividono lo stesso dolore: la perdita dei propri padri. Da qui l’esigenza di stare in scena senza la mediazione degli attori, lavorando su due differenti piani: quello dei padri che si raccontano in prima persona e quello in cui emerge il punto di vista dei Bigli.

Sabato 7 maggio (ore 21 – ingresso 10 euro/ridotto 8 euro) nella Sala Don Piero Seri di Campi Salentina la compagnia Meridiani Perduti presenta “Stoc Ddo’ – io sto qua” interpretato e diretto da Sara Bevilacqua. Michele Fazio non ha ancora compiuto sedici anni quando viene colpito per errore durante un regolamento di conti tra clan rivali. La vita di Lella, da quella sera, muta radicalmente direzione. Giorno dopo giorno, con la sola presenza di madre ferita, impone le esigenze della giustizia ai clan, denunciando, testimoniando, puntando gli occhi negli occhi di chi vuole imporle il silenzio: io non fuggo, e nemmeno chiudo la porta di casa: “Stoc ddò”.

Sabato 14 maggio (ore 21 – ingresso 10 euro/ridotto 8 euro), infine, al Teatro Comunale di Novoli, il magistrato Salvatore Cosentino mette in scena “Addirittura padre”, racconto delle emozioni vissute dalla nascita di un figlio. Con la partecipazione del piccolo Francesco Saverio Cosentino, lo spettacolo dà voce ed immagini ad emozioni contrastanti, uniche ed irripetibili, vissute nel continuo scambio di ‘messaggi’ e intese tra padre e figlio, sempre più consapevole ed infine vitale per entrambi. Ne deriva, infatti, la continua costruzione di un mondo condiviso, fatto di curiosità, di conoscenza, di divertimento, di complicità, di scoperta incessante, di cultura, di Amore…

Dopo l’anteprima di “Farfalle. Storie di Trasformazioni”, nuovo spettacolo della compagnia Principio Attivo Teatro di e con Otto Marco Mercante, fino al 24 aprile a Novoli e Trepuzzi prosegue anche “Ci vuole un fiore – famiglie a teatro”. Domenica 27 marzo (ore 17:30 – ingresso 8 euro/ridotto 6 euro) al Teatro Comunale di Novoli in scena “Peter Pan”, una coproduzione Factory Compagnia Transadriatica e Fondazione Sipario Toscana, scritto e diretto da Tonio De Nitto (con la collaborazione alla drammaturgica Riccardo Spagnulo), la storia di un’assenza, di un vuoto che spesso rimane incolmabile, quello di un bambino che non c’è più. Domenica 3 aprile (ore 17:30 – ingresso 8 euro/ridotto 6 euro) nell’Auditorium Santi a Trepuzzi appuntamento con “Topo Federico”, produzione del CSS – Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia di e con Roberto Anglisani. Lo spettacolo si basa su quattro storie del libro “Storie di Federico” di Leo Lionni, riscritte, ampliate e raccontate da Anglisani. Domenica 24 aprile (ore 17:30 – ingresso 8 euro/ridotto 6 euro) ultimo appuntamento al Teatro Comunale di Novoli con “La storia di Hansel e Gretel” della compagnia Crest su testo di Katia Scarimbolo con scene, luci e regia di Michelangelo Campanale con Catia Caramia, Cinzia Greco, Giuseppe Marzio, Luigi Tagliente. Prima e dopo gli spettacoli (ore 16.30 e 18.30 – info e prenotazioni 3207087223) appuntamento con i Laboratori della domenica di BLABLABLA.