A Collepasso Antonio Stornaiolo e Daniela Baldassarra in scena con il loro “Spos(sa)ti”

 

Mercoledì 15 luglio, al Palazzo Baronale di Collepasso, per “Crita. Festival delle arti”, la rassegna itinerante a cura di Ventinovenove, lo spettacolo che esplora le dinamiche di coppia

COLLEPASSO (LE) – Brillante e pungente “Spos(sa)ti” di e con Antonio Stornaiolo e Daniela Baldassarra, va in scena mercoledì 15 luglio alle 21 (ingresso libero con prenotazione) al Palazzo Baronale di Collepasso. Attraverso ironia e provocazioni, l’opera esplora le dinamiche di coppia, il romanticismo e le trasformazioni della convivenza, dal primo incontro fino alla decadenza matrimoniale.

L’appuntamento rientra nel ricco e articolato cartellone della IX edizione di “Crita. Festival delle arti”, rassegna itinerante dedicata allo spettacolo dal vivo, che mette in connessione l’arte con il territorio e le comunità, ideata e prodotta dalla cooperativa Ventinovenove con la direzione artistica di Gabriele Polimeno, Mary Negro e Giuseppe Bortone e che quest’anno, da luglio a ottobre, tocca i comuni di Bagnolo del Salento, Collepasso, Cutrofiano, Maglie e Galatone.

SPOS(SA)TI

Tutto è cominciato, com’è giusto che sia, nella notte dei tempi. Alcuni dicono per una costola data contro voglia. Altri per una mistura bizzarra e mal riuscita di testosterone ed estrogeni. Di certo, venuti a mancare il principe azzurro e la principessa sul pisello, la situazione è andata vieppiù complicandosi e la più piccola forma di società mai concepita, la coppia, oggi affannosamente arranca per portare a termine il compito assegnatole e che – è evidente – va ben oltre la prosecuzione della specie.

Cambiati il pigiama, Smetti di russare, Porta giù la spazzatura possono essere i soli frammenti di un discorso amoroso ormai caduto a pezzi? Nei panni di un esperto moderatore e di un’accorsata saggista accademica specializzata in tematiche di genere, Antonio Stornaiolo e Daniela Baldassarra presentano una conversazione spettacolo che scaverà nelle dinamiche di coppia, dal romanticismo del primo incontro alla decadenza matrimoniale, financo all’erutto post prandiale.

Con l’abbattimento della quarta parete e le mezze luci di sala perennemente accese, anche il pubblico diventerà protagonista di questo excursus sfrontato ed esilarante che esplorerà il rapporto uomo/donna smarritosi nei meandri di un tempo frenetico e superficiale. Si può amare la stessa persona per sempre? A quale prezzo? Gli uomini e le donne sono davvero biologicamente adatti a stare insieme? Ma soprattutto: perché abbiamo chiesto un mutuo per la casa? Questi i dubbi che i due protagonisti proveranno a sciogliere, probabilmente senza riuscirci.

CRITA. FESTIVAL DELLE ARTI è la programmazione estiva del progetto annuale CRITA! finanziato a valere sui fondi POC Puglia 2021-2027 e realizzato in partenariato i Comuni di Collepasso, Bagnolo del Salento, Cutrofiano, Galatone, Maglie, Zeronovenove con il patrocinio di Legacoop Puglia.

“Acqua che scorre” è il tema dell’edizione 2026 CRITA! L’acqua è scelta come immagine guida: elemento fragile e potente, capace di attraversare i luoghi, modificare i paesaggi, unire comunità, scavare memoria e generare futuro. Dopo le precedenti edizioni dedicate al rapporto tra arte, territorio, comunità e partecipazione, il festival continua il proprio percorso nei paesi del Salento, con particolare attenzione ai comuni del bacino dell’Asso e ai luoghi in cui la cultura può diventare occasione di incontro, rigenerazione e racconto collettivo. “Acqua che scorre” è un invito a non restare fermi.

A riconoscere che i territori, come le persone, vivono solo se attraversati: da storie, relazioni, visioni, desideri. L’acqua diventa così metafora di una cultura che non si chiude nei contenitori tradizionali ed è un elemento fondamentale che richiama anche il titolo della rassegna: la creta. Senza acqua l’argilla resta polvere, con l’acqua diventa forma. Allo stesso modo, senza relazione la cultura rischia di restare evento isolat