Hanno preso il via stamattina i lavori in via Papa Innocenzo XII: a seguire altri cinque interventi concordati grazie al confronto e ai sopralluoghi con i cittadini
BARI – L’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi rende noto che sono partiti questa mattina i lavori di abbattimento delle barriere architettoniche esistenti sui marciapiedi di via Papa Innocenzo XII: il cantiere consentirà di realizzare rampe e scivoli, per garantire l’accessibilità di punti di interesse della zona.
Le lavorazioni rientrano in un programma di interventi puntuali e mirati ad accogliere le richieste dei cittadini con disabilità, che negli scorsi mesi hanno segnalato all’amministrazione comunale la necessità di realizzare alcune rampe nei pressi delle loro abitazioni o lungo i percorsi che collegano casa e luogo di lavoro.
Dopo i marciapiedi di via Papa Innocenzo XII e della zona di Piazzetta dei Papi, a seguire partiranno analoghe operazioni in altre cinque aree della città, anch’esse individuate grazie all’ascolto e al confronto con i cittadini.
I prossimi interventi, da concludersi entro l’autunno, si concentreranno in via Albanese/via Capruzzi, in via Mameli, sul completamento di via Lama del Duca, in zona lido San Francesco e via Verdi, in via Nicola Rotondo (zona Nuova San Paolo).
I lavori, finanziati con i fondi destinati alle manutenzioni ordinarie di strade e marciapiedi, sono inseriti in un programma di piccoli cantieri “a chiamata”, concordati con le persone con ridotta capacità motoria. A questo elenco, come noto, si aggiungono tutti i cantieri pianificati nell’ambito delle manutenzioni straordinarie e del rifacimento complessivo di strade e marciapiedi, oltre alle progettazioni di nuove opere, impostate secondo i parametri stabiliti dal Piano comunale per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche.
“Quando riceviamo segnalazioni relative all’esistenza di marciapiedi ancora non accessibili o privi di rampe, mi trovo spesso a riflettere con i cittadini sul fatto che alcuni quartieri della città di Bari, come di moltissime altre, siano stati costruiti quando non c’erano una sensibilità diffusa e una normativa adeguata a tutelare le utenze deboli della strada – sottolinea l’assessore Scaramuzzi -. Ora siamo dotati del PEBA, il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche, che, tra le altre cose, fornisce le linee guida per la progettazione di tutte le nuove opere sulle strade, sui marciapiedi e alle intersezioni stradali.
Grazie ai grandi progetti in fase di realizzazione, dal BRT alla pedonalizzazione di strade strategiche, e alle manutenzioni straordinarie, stiamo mettendo in campo un programma di interventi strutturati e sistemici che consentirà di attrezzare la città con numerosi scivoli e rampe.
La vivibilità di una città, però, non si misura solo sulle grandi opere. Per questo abbiamo a disposizione un ulteriore budget, con il quale riusciamo a eseguire piccoli interventi, puntuali e urgenti, che rispondono a specifiche esigenze di cittadini con disabilità, con cui concordiamo la realizzazione di scivoli che agevolano i percorsi da casa a lavoro, o l’accesso a luoghi di interesse pubblico.
Dall’inizio del mandato, proprio grazie al continuo dialogo con i cittadini, abbiamo già reso accessibili una parte di viale Europa e le sue traverse, la zona intorno a Piazzetta dei Papi, via Rocco di Cillo e un primo tratto di via Lama del Duca.
Il canale diretto con i cittadini resta sempre aperto. Con questa nuova tranche di lavori, risolviamo ulteriori situazioni di criticità evidenziateci da alcune famiglie, eliminando gli ostacoli e rendendo nuovi itinerari percorribili da tutti, finalmente accessibili anche ai passeggini e a chiunque abbia difficoltà motorie”.
Ai sopralluoghi hanno partecipato anche la presidente della commissione consiliare Pari Opportunità Angela Perna e Italo Carelli, delegato alle Politiche per le Persone con Disabilità e alla promozione di città e comunità accessibili della Città Metropolitana.
“Questi interventi si inseriscono in continuità con le iniziativa e i temi portati avanti dalla commissione Pari Opportunità, che lavora quotidianamente affinché nessuno resti indietro – sottolinea Perna -. Siamo orgogliosi di potere dare il nostro contributo con segnalazioni e proposte, grazie allo scambio costruttivo e sempre aperto con i cittadini, con le famiglie, con le associazioni e con tutte le realtà del terzo settore che s’impegnano ogni giorno per costruire una città sempre più inclusiva”.
“L’avvio di interventi e azioni di questo tipo è sempre una buona notizia, perché consente di migliorare la quotidianità non solo delle persone con disabilità motoria, ma anche di tutti i cittadini che percorrono le nostre strade con passeggini e carrozzine – aggiunge Carelli – . L’accessibilità, d’altronde, deve essere una politica trasversale, in grado di incidere concretamente sulla qualità della vita delle persone”.











