Carcere e Giustizia: iniziative in Puglia di “Nessuno tocchi Caino”

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puglia (cartina con puntini)

I dettagli

BARI – Il 28 e 29 febbraio, l’Associazione radicale Nessuno tocchi Caino – Spes contra Spem sarà impegnata in iniziative in Puglia, tra cui la proiezione del docufilm sull’ergastolo “Spes contra Spem – Liberi dentro” e una conferenza sulle Interdittive Antimafia.

Venerdì 28 febbraio, a partire dalle ore 16, a San Cesario di Lecce, presso le Distillerie De Giorgi (Via Vittorio Emanuele III, 86), Nessuno tocchi Caino presenterà il docu-film di Ambrogio Crespi Spes contra spem – Liberi dentro, frutto del dialogo e della riflessione comune di detenuti condannati all’ergastolo e operatori penitenziari della Casa di Reclusione di Opera.

Dopo i saluti introduttivi del Sindaco di San Cesario Fernando Coppola e dell’Assessore alla Cultura Elisa Rizzello, vi sarà la proiezione del film a cui seguirà un dibattito moderato dall’Avv. Giuseppe Napoli con la partecipazione dei dirigenti di Nessuno Tocchi Caino Rita Bernardini, Anna Briganti, Sergio D’Elia ed Elisabetta Zamparutti, di Giuseppe Distante, Vicesindaco di San Cesario e delegato Ordine Avvocati di Lecce, Giuseppe Centomani del Centro Giustizia Minorile di Puglia e Basilicata, di Rita Russo, Direttrice del Carcere di Lecce e di Cosimo Loré, Professore di Scienze Forensi all’Università di Siena.

Sabato 29 febbraio, a partire dalle ore 16, a Monte Sant’Angelo (FG), nella sala della Biblioteca comunale “Ciro Angelillis”, si terrà l’incontro, organizzato da Nessuno tocchi Caino in collaborazione con la Confartigianato di Foggia, dal titolo “Mai più senza contradditorio” per una riforma delle procedure di Scioglimento dei Comuni e delle Interdittive Antimafia.

Al dibattito, moderato da Maria Rosaria lo Muzio, prenderanno parte i dirigenti di Nessuno Tocchi Caino Rita Bernardini, Sergio D’Elia ed Elisabetta Zamparutti, l’ex Sindaco di Monte Sant’Angelo Antonio Di Iasio, l’Avv. Pasquale Rinaldi dello studio legale che ha curato il ricorso al TAR di Bari che ha rimesso alla Corte di Giustizia UE la questione di legittimità delle interdittive prefettizie, l’Avv. Michele Vaira del Foro di Foggia, l’Avv. Salvatore Galluzzo, estensore della Proposta di legge del Partito Radicale sulle Interdittive antimafia, Vincenzo Simeone, Presidente della Federazione PMI di Confartigianato, l’Avv. Franco Metta, gli imprenditori Andrea Cuzzocrea e Bruno Polifroni.