Bari, pubblicata la graduatoria delle proposte progettuali da candidare al bando “Restart” dell’Anci

Lo rende noto la ripartizione Politiche Educative

logo BariBARI – La ripartizione Politiche Educative, Giovanili e del Lavoro rende noto che è in pubblicazione, sul sito istituzionale del Comune, a questo link , la graduatoria relativa all’avviso pubblico per manifestazione di interesse a presentare proposte progettuali a valere sul bando “RESTART” promosso dall’Anci.

L’avviso esplorativo del Comune è finalizzato ad acquisire e selezionare idee progettuali promosse dalle associazioni baresi sui temi dell’innovazione sociale e culturale, rivolte ai giovani ricompresi nella fascia di età 18-25 anni che rientrano nella cosiddetta categoria dei NEET (Not in Education, Employment or Training), con l’obiettivo di acquisire idee e partenariati per candidarsi come capoluogo di città metropolitana al Bando RESTART, che dispone di una dotazione finanziaria complessiva di € 2.150.000 per sostenere proposte progettuali di innovazione sociale, prevenzione e contrasto al disagio giovanile.

Il progetto primo classificato, dal titolo “WAP – Work and Play”, con capofila OPS – Organizzazione di Promozione Sociale, sarà ora acquisito dal Comune di Bari per formalizzarne la candidatura al bando Anci al termine di un’attività di coprogettazione esecutiva.

Siamo molto soddisfatti della partecipazione a questa call – commenta l’assessora alle Politiche educative e giovanili Paola Romano – che ha acquisito nove proposte progettuali, a riprova di un significativo apprezzamento per l’approccio, ispirato a principi di apertura e trasparenza , che abbiamo scelto di adottare per individuare i partner del Comune di Bari. Ci auguriamo che WAP possa risultare ammissibile a finanziamento perché intendiamo mettere in campo azioni innovative per quella categoria di persone individuata con un acronimo, NEET, dietro il quale ci sono centinaia di ragazze e ragazzi che risultano inattivi dal punto di vista sia formativo che lavorativo, e che hanno bisogno di risposte efficaci e molto concrete”.