Bari, la giunta approva il servizio di manutenzione del verde pubblico e dei giardini dei quartieri San Nicola e Murat

44

La proposta è dell’assessore Galasso

logo BariBARI – Su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso, la giunta ha approvato l’esecuzione del servizio di manutenzione delle aree attrezzate a verde pubblico dei quartieri Murat e San Nicola, sul territorio del Municipio I.

Le aree interessate ricadono tra corso Vittorio Emanuele, il giardino Isabella D’Aragona, piazza Massari e il lungomare Imperatore Augusto, e in particolare sono: le aiuole di corso Vittorio Emanuele nel tratto compreso tra corso Cavour e piazza Prefettura, piazza Massari, giardino Isabella d’Aragona, i giardini del fossato del Castello Svevo, via San Francesco d’Assisi, piazza Federico II di Svevia, i giardini della Muraglia e del lungomare Imperatore Augusto nel tratto compreso tra piazza Cristoforo Colombo e piazza del Ferrarese, l’aiuola spartitraffico antistante il Teatro Margherita, le fioriere di largo Santa Chiara e quelle presenti nei vicoli che cominciano in piazza Mercantile e lungo la Muraglia.

Gli interventi principali riguardano la manutenzione dei manti erbosi, la potatura delle alberature e dei cespugli, la manutenzione di palmizi e arbusti e l’irrigazione.

L’appalto, per un importo complessivo di 709.500 euro, prevede una durata triennale e sarà affidato a cooperative sociali di tipo B, nate per perseguire l’interesse generale della comunità all’integrazione sociale dei cittadini più fragili e finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate.

Abbiamo stabilito di approvare un progetto di durata triennale – commenta Giuseppe Galasso – proprio per dare continuità all’erogazione del servizio, affidato a una cooperativa composta da persone con un vissuto particolarmente problematico. Questa modalità di gestione della manutenzione del verde pubblico viene utilizzata anche per il parco Giovanni Paolo II, nel quartiere San Paolo, la cui cura è stata affidata a una cooperativa sociale di uomini e donne con disagi psichici, disabilità fisiche, storie di dipendenza o più semplicemente con un passato difficile”.