Venerdì 27 marzo la stagione Per un teatro umano del progetto Teatri del Nord Salento prosegue con “Anna Cappelli”, spettacolo di Annibale Ruccello con Valentina Picello, per la regia di Claudio Tolcachir
NOVOLI – Una tragedia dell’identità tra solitudine, ironia amara e lucida follia. Venerdì 27 marzo (ore 20.45 | ingresso 10 euro – ridotto 8 euro) al Teatro Comunale di Novoli, per la stagione Per un teatro umano del progetto Teatri del Nord Salento promosso da Factory Compagnia Transadriatica, in scena “Anna Cappelli”.
Il testo del visionario drammaturgo Annibale Ruccello, uno degli autori più incisivi del teatro italiano, scomparso prematuramente nel 1986, la regia di Claudio Tolcachir, intensa e sensibile, incontrano l’interpretazione di Valentina Picello, Premio Ubu 2025 come migliore attrice per il suo percorso capace di unire rigore, audacia e una profonda aderenza alla verità umana dei personaggi. Sabato 28 marzo alle 21:00 lo spettacolo sarà anche all’Auditorium TaTÀ di Taranto per la chiusura della rassegna Periferie del Crest.
Un viaggio nell’abisso dell’anima: quello di una donna attraversata da paure e fragilità, mentre tenta di ritagliarsi uno spazio in un mondo che la giudica e la limita. Una pièce che riflette la condizione umana, sospesa tra il desiderio di autodeterminazione e la mancanza di strumenti per realizzarla. A portare in scena questo equilibrio sottile tra amara leggerezza e tensione tragica è Claudio Tolcachir, drammaturgo, regista e attore argentino, fondatore del teatro Timbre 4 di Buenos Aires. Al centro, l’interpretazione della pluripremiata Valentina Picello: un’attrice che non interpreta ma incarna.
E ci travolge con una protagonista profondamente umana, fragile e contraddittorio, capace di scelte estreme. Nelle sue mani, Anna non è un mostro, ma una fame di vita. «Un testo che indaga il ruolo della donna nel tempo: l’indipendenza, la solitudine, la prospettiva di futuro, l’assenza di mezzi e di risorse. Con un umorismo pungente e talvolta assurdo, lo spettacolo attraversa i labirinti della mente di un personaggio inconsueto, pieno di contraddizioni.
Commovente e imbarazzante è una storia in cui ciascuno può riconoscersi: potremmo incontrarla infatti nella nostra vita, oppure essere lei», sottolinea il regista. «Valentina, con la sua sensibilità, la sua immaginazione e la delicatezza del suo humor, restituisce un’impronta unica. Una proposta essenziale: una donna, il pubblico e la vita in mezzo. Umorismo e tragedia si intrecciano in quel sorriso doloroso che non ci lascia indifferenti».
Partita a ottobre, la stagione Per un teatro umano è inserita nel progetto Teatri del Nord Salento, promosso da Factory Compagnia Transadriatica, in collaborazione con Blablabla, con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Puglia, Puglia Culture, Trac – Teatri di residenza artistica contemporanea e i comuni di Novoli, Leverano, Campi Salentina, Guagnano, Trepuzzi e Brindisi.
PROSSIMI APPUNTAMENTI
Martedì 31 marzo (ore 20.45 | ingresso 10 euro – ridotto 8 euro) sempre al Teatro Comunale di Novoli appuntamento con Mephisto di Klaus Mann, produzione di Infinito Teatro e Argot Produzioni. Ambientato nella Germania che scivola verso la Seconda guerra mondiale, il testo racconta la storia di un attore disposto a tutto pur di restare sotto i riflettori, simbolo di una società che si piega al potere.
L’adattamento di Andrea Baracco e Maria Teresa Berardelli, con la regia di Andrea Baracco, trasforma il romanzo in un potente teatro della coscienza. In scena Federico Fiocchetti, Anahi Traversi e Giuliana Vigogna, con la voce dell’autore e di Amleto affidata a Lino Musella. Un’opera che interroga il presente: quanto siamo disposti a sacrificare per affermarci?
Sabato 11 aprile (ore 20.45 | ingresso 10 euro – ridotto 8 euro) al Teatro Excelsior Carmelo Bene grande attesa per Stand Up Classic di e con Paolo Rossi. Una “operaccia satirica” che attraversa i secoli rileggendo autori come Omero, Shakespeare e Orazio con uno sguardo contemporaneo, tra improvvisazione, comicità e riflessione. Accompagnato dalle musiche dal vivo di Emanuele Dell’Aquila e con Caterina Gabanella, il comico costruisce uno spettacolo che mescola teatro e stand-up, dando nuova vita ai testi del passato.
Infine Sabato 18 aprile
(ore 20.45 | ingresso 10 euro – ridotto 8 euro) la stagione si chiude al Teatro Comunale di Novoli con The Doozies – Eleonora Duse, Isadora Duncan e noi, di e con Marta Dalla Via e Silvia Gribaudi. Uno spettacolo che attraversa teatro e danza per raccontare la forza rivoluzionaria di due figure straordinarie come Eleonora Duse e Isadora Duncan, artiste libere e anticonvenzionali che hanno ridefinito il rapporto tra corpo, scena e identità.
A partire da loro, le interpreti costruiscono un racconto contemporaneo, ironico e ribelle, che riflette sul presente e sulle possibilità di essere sé stessi oltre le regole e le aspettative. Il titolo gioca con il termine americano “doozy”, qualcosa di sorprendente, fuori dall’ordinario: proprio come questo lavoro, che celebra la bellezza della stranezza e il diritto di essere unici.
Info e prenotazioni
3208607996 / 3207087223 / 3403129308
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