Domenica 10 maggio, presso il Cinema Teatro dei Trulli ultimo appuntamento della Stagione Teatrale di Alberobello STATT

L’appuntamento è fissato per domenica 10 maggio 2026 alle ore 17:00, con una replica dedicata alle scuole lunedì 11 maggio alle ore 10:00 per l’Istituto Basile Caramia – Gigante.
«Concludere la prima stagione di STATT con un’opera come “Pinocchio” significa tornare alle radici della nostra immaginazione collettiva, ma anche guardare avanti, soprattutto pensando alle nuove generazioni. Questo spettacolo rappresenta un’occasione preziosa per coinvolgere famiglie, studenti e cittadini in un’esperienza culturale condivisa, capace di unire intrattenimento e riflessione. Il teatro, ancora una volta, si conferma strumento fondamentale di crescita e coesione per la nostra comunità», dichiara il Sindaco Francesco De Carlo.
Lo spettacolo, consigliato dai 6 ai 99 anni e della durata di 70 minuti, propone una rilettura intensa e coinvolgente della celebre storia del burattino più famoso al mondo. Flavio Albanese, solo in scena, dà voce a Pinocchio raccontando in prima persona il suo percorso: dalla nascita come semplice pezzo di legno fino alla conquista dell’umanità. Tra prosa, filastrocche, canzoni e momenti musicali, il pubblico viene accompagnato in un universo immaginifico dove realtà e fantasia si intrecciano, dando vita a una narrazione capace di parlare a grandi e piccoli.
“Dopo aver affrontato i temi dell’amore e della morte, arriviamo a osservare la nascita. Non solo del corpo, ma soprattutto quella dell’identità, con ‘Le avventure di Pinocchio’, interpretato magistralmente da Flavio Albanese e messo in scena da una compagnia volutamente pugliese, esploreremo temi spesso dati per scontati come la creazione della propria identità, il conflitto genitore-figlio, il modo in cui vestiamo, il rapporto con il denaro e, soprattutto, con noi stessi. Come solo il teatro sa fare, questo spettacolo rappresenta l’ultimo seme della stagione teatrale che ha dato il via al viaggio culturale intrapreso, mentre già ci prepariamo a osservare i primi germogli di un percorso che sta coinvolgendo gran parte della nostra comunità. Un’occasione per riflettere insieme per il futuro.” Spiega Giuseppe Palasciano, ideatore e Direttore Artistico del progetto.
Come di consueto a conclusione della recita si terrà l’ormai celebre ‘Parlè’ in cui il pubblico potrà confrontarsi con gli attori e le principali maestranze che hanno reso possibile lo spettacolo.
«La prima stagione di STATT ha saputo coinvolgere profondamente la nostra comunità, registrando un entusiasmo sincero soprattutto tra i più piccoli, ma anche tra i loro genitori e tra le istituzioni scolastiche, che hanno partecipato numerosi agli appuntamenti a teatro. È la dimostrazione che la cultura non conosce confini e riesce a contagiare tutti con la sua spiazzante bellezza. Questo percorso non si conclude qui: STATT sarà protagonista anche di una nuova, significativa edizione, pronta a proseguire e ampliare il dialogo culturale con la città», conclude l’Assessora alla Cultura e alle Manifestazioni, Valeria Sabatelli.
STATT: teatro come crescita collettiva
Con questo appuntamento prosegue la stagione teatrale di STATT, progetto che nasce da una visione chiara: fare del teatro uno strumento di crescita collettiva, consapevolezza civica e tutela del patrimonio materiale e immateriale di Alberobello. Non solo intrattenimento, ma un’esperienza culturale capace di rafforzare il legame tra comunità, territorio e identità.
Grande attenzione è rivolta ai giovani per creare nuove opportunità formative e culturali, offrendo strumenti concreti per costruire un percorso di connessione con la propria terra e per scegliere di restare e crescere ad Alberobello. Il valore educativo del progetto rappresenta una risposta concreta alla povertà educativa, promuovendo empatia, ascolto e capacità di immedesimazione, soprattutto tra gli adolescenti.
STATT è un progetto corale curato da Rotte Vocali, con il sostegno di BCC Alberobello, delle istituzioni scolastiche e delle realtà del territorio, con il patrocinio della Regione Puglia e il patrocinio oneroso del Comune di Alberobello.
Il progetto si inserisce nel dossier “Pietramadre”, elaborato in occasione della candidatura di Alberobello – insieme a Castellana Grotte, Noci e Polignano a Mare – a Capitale Italiana della Cultura 2027, incarnandone lo spirito: radicare la cultura nel tessuto sociale, renderla accessibile, viva e partecipata.
Info e biglietti: www.progettostatt.com









