A Taranto di scena l’anno Mille per la rievocazione storica ‘La Battaglia dell’XI secolo, I racconti’

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Nei giorni 28 e 29 agosto “La Battaglia dell’XI secolo, I racconti” sul mar Piccolo

TARANTO – Un momento di puro spettacolo dedicato a Boemondo I che fu principe di Antiochia e signore di Taranto, ma anche valoroso condottiero. Un altro a Shalha-din, difensore dell’Islam che riconquistò Gerusalemme strappandola ai Crucesignati dopo 12 giorni di duro assedio. Tutto questo e molto altro nel grande evento “La Battaglia dell’XI secolo, I Racconti” in programma nel week end del 28 e 29 agosto a Taranto, nell’Oasi dei Battendieri. Narrazioni, gesta e luoghi si fondono in una due giorni imperdibile, in grado di regalare forti emozioni. Del resto non è un caso che la rievocazione storica degli scontri tra Normanni e Bizantini abbia superato i confini regionali e, da anni, sia nota in tutta Italia e anche all’estero complice la presenza di rievocatori di varie nazionalità. Quest’anno, nel rispetto delle norme anti-Covid, sono previste alcune variazioni.

Il 28 agosto spazio a “Boemondo I e la Crociata” a cura de I Cavalieri de li Terre Tarentine con il racconto di un uomo che, per tutta la vita, ha cercato di ritagliarsi un posto tra i potenti, lottando contro le avversità della sorte. Regia e testi: Vito Maglie. Il 29 agosto di scena “Fiumi di Sangue” a cura di Historia Bari che riporterà lo spettatore al 1187 d.C. con un gruppo di crociati in fuga dalla città santa e in cerca di un onore ormai perduto.

Oltre all’associazione organizzatrice I Cavalieri de li Terre Tarentine, gruppi partecipanti sono: Historia Bari, Milites Friderici II Oria, Impuratus di Bitonto, Musica Historica di Grottaglie ed Ensemble Teatro Instabile di Montalbano Jonico. Attori: Emanuele Asprella, Giovanni Guarino, Giuseppe Ranoia. Partecipazione del maestro polistrumentista, compositore e ricercatore Fabio Anti. «Per i visitatori– commentano i promotori- sarà possibile immergersi in un vero e proprio percorso interattivo tra le sponde del mar Piccolo che prevede attività laboratoriali, ma anche scoperta di armi, armature e accampamenti. Da molti anni, proseguiamo la nostra attività divulgativa che coniuga storia e spettacolo nella consapevolezza che la conoscenza del nostro passato sia un tassello fondamentale per il rilancio territoriale in chiave culturale e turistica».

Scontri tra milites, rievocatori, ma anche musica medievale permetteranno di vivere l’atmosfera dell’epoca. Racconti teatralizzati in questo percorso nel tempo altamente suggestivo che, sabato e domenica, avrà inizio alle ore 17 e terminerà alle 21, mentre i servizi di degustazione proseguiranno sino a tarda sera.

L’evento, patrocinato da Comune di Taranto e Regione Puglia, è sostenuto dall’assessorato regionale all’Industria turistica e culturale gestione e valorizzazione dei beni culturali. Rientra nel progetto ‘Taras lives again’. Partner sono l’Università di Foggia- Dipartimento di studi Umanistici vincitore del progetto “Fish and Chips Cultural Heritage Identity and Participated Societies” e l’istituto Pitagora di Taranto. Collaborazione: associazione Oasi dei Battendieri.