Lo spettacolo con Vito Signorile, Claudia Lerro, Giusy Frallonardo e Michela Masciavè è inserito nella rassegna, dedicata alla famiglia, “Un teatro da favola” di Teatrificio22

Lo spettacolo firmato dalla Lerro racconta la storia di quattro solitudini che si incontrano e, entrando in relazione, sciolgono pian piano i propri nodi esistenziali, diventando infine una vera e propria famiglia. Una famiglia in cui ci si “adotta” a vicenda, scegliendosi e accogliendo l’altro come un inatteso dono di Natale. L’incontro tra i quattro è fortuito, in apparenza. Vittorio, avvocato in pensione, Teresa, scrittrice tra i quaranta e i cinquant’anni, single, Claudia una giovane madre che viene dalla periferia e sua figlia Michela. Ogni personaggio contagerà l’altro delle sue imperfezioni e dei suoi punti di forza, completando le reciproche parti mancanti e costruendo una strana, nuova, vibrante relazione: una famiglia, appunto.
Una riflessione sulla vita, anche, sulle scelte, su bivi, sull’intreccio tra destino e libero arbitrio, tra percorsi tracciati e dirottamenti.
Da non perdere, poi, il 27 marzo sempre al Teatro Abeliano alle 19 andrà in scena “Storia di un uomo e della sua ombra”, già Premio Eolo 2010 come Migliore spettacolo teatro ragazzi e Finalista premio Scenario Infanzia 2009, lo spettacolo che ha superato le 300 repliche in tutta Italia è diretto da Giuseppe Semeraro, con Dario Cadei, Leone Marco Bartolo e Giuseppe Semeraro e le musiche originali eseguite dal vivo da Leone Marco Bartolo. Un cartone animato in bianco e nero, un film muto con due attori in carne e ossa. La parabola e la dinamica tra i due personaggi ci descrive in maniera semplice e diretta i conflitti tra gli esseri umani; tra il bianco e il nero, tra il buono e il cattivo, tra un uomo e la sua ombra. Con pochissimi artifici scenici e l’originale uso della musica dal vivo si racconta una storia vecchia come il mondo che si dipana tra conflitti, equivoci e gag divertenti e poetiche allo stesso tempo. Il linguaggio usato è quello del teatro fisico, delle clownerie e dei film muti. Uno spettacolo che fa ridere, riflettere e commuovere.
La compagnia teatrale Teatrificio22, con sede a Corato e operante con successo sul territorio da circa 10 anni tra il Lazio e la Puglia, è nata con la volontà di produrre teatro e cultura, e con questo progetto ha vinto il bando “Programma straordinario in materia di cultura e spettacolo per l’anno 2020” della Regione Puglia. “Un teatro da favola” si basa sull’idea di costruire e preservare il patrimonio immateriale più importante della nostra comunità di appartenenza: la narrazione di se stessa attraverso le storie, le fiabe, le leggende del popolo. Lo spettacolo è finanziato da Regione Puglia e Fondazione Cannillo.
Per info e prenotazioni: 327 477 5354
info@teatridiversi.it / www.teatrificio22.it










