“Amministrazione dormiente. I cittadini si ribellino al brutto e al malaffare”

“Mentre aspettiamo che le grandi idee per la Taranto di domani prendano forma, speranza a dire il vero in me assai labile, si faccia qualcosa per cambiare l’ oggi – prosegue la deputata tarantina –, con interventi di normale amministrazione che potrebbero già contrastare in gran parte il degrado. Le strade e i marciapiedi sono sporchi, le aree verdi e i giardini spesso impraticabili a causa delle erbacce e dei rifiuti, le regole del vivere civile quasi mai rispettate. Servono al tempo stesso più controlli, più vigili lungo le strade, per prevenire e ‘curare’ l’abusivismo commerciale e il malaffare. Il comune ha il dovere di essere più incisivo”.









