“In grave difficoltà, da Roma promesse non mantenute. Subito tavolo per dirimere questione”

“Il governo continua ad avere un comportamento aleatorio – prosegue Labriola – non curandosi di una situazione che potrebbe divenire esplosiva, che vede migliaia di lavoratori dell’indotto a rischio. Per questo motivo chiedo l’immediata istituzione di un tavolo di confronto per affrontare la situazione. E’ necessario che i crediti vantati da queste imprese nei confronti dell’Ilva divengano prededucibili, consentendo a queste realtà di ottenere liquidità. Serve una garanzia dei pagamenti e Roma può e deve fare la propria parte. Sostenere oggi l’indotto Ilva, significherebbe anche dare una chance ai lavoratori dell’acciaieria che nei prossimi anni risulteranno in esubero e che potrebbero proprio essere riassorbiti dall’indotto”.








