A Putignano “Bolcato, l’arte si fa gioco”: la mostra per bambini, scuole e famiglie

Al Museo Civico “Romanazzi Carducci” di Putignano, dal 5 al 30 novembre,  i grandi capolavori della pittura prendono vita attraverso gli iconici personaggi in stile Lego. Una mostra che offre un’occasione speciale per avvicinarsi all’arte

PUTIGNANO – Immaginare la Gioconda con il volto di un personaggio in stile Lego o la celebre Ragazza con l’orecchino di perla reinterpretata attraverso le forme degli iconici omini giocattolo adesso è possibile. A Putignano i grandi capolavori della storia dell’arte si preparano a sorprendere bambini, famiglie e appassionati grazie alla creatività di Stefano Bolcato, protagonista della mostra “Bolcato, l’arte si fa gioco. Grandi capolavori, piccoli mattoncini”, in programma dal 5 al 30 novembre 2026 presso il Museo Civico “Romanazzi Carducci”.
Si tratta di un’esposizione che promette di trasformare la visita al museo in un’esperienza divertente e coinvolgente, nella quale il piacere della scoperta si accompagna alla possibilità di conoscere o riscoprire alcune delle opere più celebri della pittura. Un invito rivolto in particolare alle famiglie con bambini, alle scuole e ai centri educativi, che potranno trovare nella mostra un’occasione per organizzare visite e attività di approfondimento all’insegna della curiosità e dell’immaginazione.

Stefano Bolcato è un pittore contemporaneo

conosciuto per la sua originale produzione artistica, che reinterpreta i protagonisti dei grandi capolavori della storia dell’arte trasformandoli in mattoncini colorati. Le composizioni, le atmosfere e i colori delle opere originali rimangono riconoscibili, mentre i volti assumono le forme essenziali dei celebri omini giocattolo. È proprio questa la forza dell’esposizione: avvicinare i più piccoli all’arte attraverso un linguaggio che conoscono bene, quello del gioco, offrendo agli adulti l’opportunità di condividere con loro uno sguardo nuovo su opere che appartengono al patrimonio della cultura universale. La visita può trasformarsi in una piccola sfida alla scoperta dei dipinti originali, dei loro autori e dei particolari che rendono ogni reinterpretazione immediatamente riconoscibile.

Inserita nel programma della terza edizione del Festival della Felicità (&) dell’Infanzia, dedicata al tema “Costruire gentilezza”, la mostra si propone anche come un’esperienza educativa e partecipativa.
Accanto alla produzione artistica di Bolcato, infatti, il percorso espositivo accoglierà le creazioni realizzate dalle scuole e dai centri coinvolti nel progetto, ispirate ai valori della felicità e della gentilezza. L’iniziativa è promossa dall’Asilo Nido comunale “F. Antoniano”, dal Centro Educativo “A Modo Loro” e dalla Cooperativa “Imago”, in collaborazione con le scuole e le realtà educative del territorio. Un coinvolgimento che rende bambini e bambine non soltanto visitatori, ma anche protagonisti di un’esperienza collettiva, nella quale la creatività diventa occasione di incontro e condivisione.

La mostra rappresenta dunque un’opportunità da inserire nelle attività didattiche e nelle uscite scolastiche, oltre che una proposta culturale per trascorrere del tempo in famiglia. Insegnanti ed educatori potranno utilizzare le opere come punto di partenza per avvicinare gli alunni alla storia dell’arte, stimolare l’osservazione e favorire il confronto tra linguaggi artistici diversi. Per genitori e bambini, invece, sarà l’occasione per vivere il museo come uno spazio accogliente, capace di sorprendere e divertire.

L’inaugurazione è in programma giovedì 5 novembre, alle ore 17.00, presso il Museo Civico “Romanazzi Carducci” (Piazza Plebiscito n. 16, Putignano).

Per accedere all’evento inaugurale (libero su prenotazione). Per maggiori informazioni scrivere all’indirizzo: urp@comune.putignano.ba.it.
L’esposizione resterà aperta fino al 30 novembre, rispettando i seguenti orari:
• Lunedì: 9.00-13.00 e 16.00-19.00
• Martedì: chiuso
• Da mercoledì a sabato: 9.00-13.00 e 16.00-20.30
• Domenica: 16.00-20.30
Per le visite successive all’inaugurazione si applicherà l’ordinaria politica tariffaria del museo.
Scuole, insegnanti, educatori e famiglie sono invitati a programmare la propria visita durante il periodo di apertura, cogliendo l’opportunità di scoprire un modo insolito e affascinante di raccontare la storia dell’arte. Perché, davanti alle opere di Stefano Bolcato, anche un dipinto conosciuto da secoli può tornare a sorprendere.