A Castel del Monte dal 5 al 12 settembre un percorso tra Federico II, musica, teatro, danza e arti visive

«Siamo particolarmente lieti che Castel del Monte possa accogliere un progetto nato nel segno di due ricorrenze così significative: i trent’anni dalla sua iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO e la trentesima edizione del Festival Castel dei Mondi. Due storie differenti che trovano nel territorio di Andria un importante punto di incontro e un’occasione per rinnovare la conoscenza e la valorizzazione di un monumento il cui valore universale è riconosciuto in tutto il mondo».
Così Anita Guarnieri, Direttrice del Castello Svevo di Bari – Direzione regionale Musei nazionali Puglia, alla vigilia dell’apertura de Il Castello dell’Armonia. Federico II / Farinelli / I Contemporanei, il ciclo di cinque incontri in programma a Castel del Monte dal 5 al 12 settembre.
«La valorizzazione di un sito del Patrimonio Mondiale passa anche attraverso la capacità di approfondirne la conoscenza e di creare occasioni di confronto con il presente. Castel del Monte si presta in modo particolare a questo dialogo: la perfezione delle sue forme, il rigore del suo impianto geometrico e la sintesi di elementi culturali diversi che ne caratterizza l’architettura testimoniano la straordinaria ampiezza dell’orizzonte culturale dell’età federiciana. L’armonia diventa così una chiave attraverso cui mettere in relazione storia, ricerca e differenti linguaggi della contemporaneità».
Promosso dal Comune di Andria e da Puglia Culture, Il Castello dell’Armonia nasce nel trentennale dell’iscrizione di Castel del Monte nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO con l’intento di mettere in relazione patrimonio e creazione, memoria e futuro, permanenza della pietra e trasformazione dei linguaggi.
La parola chiave è armonia: principio architettonico e matematico, equilibrio fra forme e proporzioni, ricerca estetica, ma anche possibilità di far dialogare epoche, discipline e sensibilità differenti. Un itinerario che prende le mosse da Federico II e da Castel del Monte per attraversare la storia, la musica, la danza, il teatro e le arti visive, fino agli interpreti della cultura contemporanea.
Non dunque un ciclo di lezioni rigidamente accademiche, ma cinque occasioni di confronto nelle quali studiosi e artisti sono invitati a misurare il proprio linguaggio con un luogo che da secoli continua a generare interpretazioni.
«Il valore di un grande monumento risiede anche nella capacità di continuare a suscitare interrogativi, ricerca e nuove occasioni di conoscenza – conclude Guarnieri –. Il confronto tra studiosi e artisti contemporanei consente di avvicinare Castel del Monte attraverso prospettive e linguaggi differenti, mantenendo sempre il monumento e la sua storia al centro del racconto. In questa prospettiva Castel del Monte non costituisce semplicemente lo scenario degli incontri, ma il luogo da cui essi prendono forma e con il quale sono chiamati a confrontarsi. Il monumento accoglie così il programma promosso dal Comune di Andria e da Puglia Culture nell’ambito delle iniziative dedicate al trentennale della sua iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO: un primo significativo appuntamento di un più ampio percorso che accompagnerà Castel del Monte verso la celebrazione dei trent’anni dal riconoscimento UNESCO, offrendo nuove occasioni di conoscenza, confronto e valorizzazione del suo eccezionale valore universale».
Il programma
Ad aprire il ciclo, sabato 5 settembre alle ore 17.30, sarà un dialogo dedicato all’età federiciana con Fulvio Delle Donne, storico e filologo del Medioevo e docente dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, e Victor Rivera Magos, professore associato di Storia medievale all’Università Telematica Pegaso e docente di Storia medievale e Medioevo e Comunicazione all’Università di Foggia.
Due studiosi chiamati a rileggere la figura di Federico II e il sistema culturale, politico e intellettuale nel quale maturò una delle architetture più singolari del Medioevo europeo.
Lunedì 7 settembre alle ore 11 l’attenzione si sposterà sulla voce con Maria Luisa Bafunno, regista e docente NABA Milano, e il controtenore Nicolò Balducci. Il dialogo attraverserà la figura di Carlo Broschi, Farinelli, interrogando il rapporto fra corpo, identità, costruzione artistica della voce e memoria.
Il 10 settembre alle ore 17.00 sarà protagonista Dario Agrimi, visual artist e docente dell’Accademia di Belle Arti di Roma. La sua ricerca concettuale, costruita attraverso pittura, scultura, installazione, fotografia e video, entrerà in relazione con l’idea di armonia anche attraverso lo scarto, lo straniamento e la messa in discussione della percezione.
Venerdì 11 settembre alle ore 17.00 toccherà a Emiliano Pellisari, coreografo e fondatore della compagnia NoGravity. La sua ricerca sul corpo e sull’illusione scenica, nutrita dalla tradizione italiana delle macchine teatrali rinascimentali e barocche, offrirà una diversa declinazione del rapporto fra geometria, movimento e spazio.
A chiudere il percorso, sabato 12 settembre alle ore 10.30, saranno Agata Tomšič, direttrice di Mittelfest di Cividale del Friuli, e Roberto Latini, attore, autore e regista tra le figure più significative della ricerca teatrale italiana: un incontro nel quale il concetto di armonia sarà riportato dentro la scena contemporanea, fra parola, corpo, voce e drammaturgia.
Un patrimonio che continua a produrre visioni
Il Castello dell’Armonia assume così il trentennale UNESCO non come semplice occasione celebrativa, ma come possibilità di interrogare il rapporto tra patrimonio culturale e contemporaneità.
Castel del Monte non è soltanto l’oggetto intorno al quale si costruiscono gli incontri: ne diventa il principio generatore. La sua forma, la relazione fra geometria e paesaggio, la stratificazione delle interpretazioni e il suo legame con la figura di Federico II costituiscono il punto di partenza per un progetto nel quale la valorizzazione coincide con la produzione di nuovi significati.
Il Castello Svevo di Bari – Direzione regionale Musei nazionali Puglia accoglie a Castel del Monte il programma Il Castello dell’Armonia. Federico II / Farinelli / I Contemporanei, promosso dal Comune di Andria e da Puglia Culture, con il sostegno della Regione Puglia – Assessorato al Turismo, Sviluppo e Impresa Turistica, nell’ambito degli Interventi per la valorizzazione e promozione del patrimonio UNESCO in Puglia 2026. Il ciclo di incontri apre il percorso di iniziative dedicate al trentennale dell’iscrizione di Castel del Monte nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.










