“Schiavitù e tratta: vite spezzate tra Africa e Americhe”: la mostra a Bari

Dall’11 al 29 maggio a Casa delle Culture di Bari la mostra realizzata dalla Biblioteca Amilcar Cabral del Comune di Bologna

BARI – Da lunedì 11 maggio a venerdì 29 maggio la Casa delle Culture di Bari ospiterà la mostra “Schiavitù e tratta: vite spezzate tra Africa e Americhe. Una ricostruzione storica”, curata da un gruppo di storici e antropologi, coordinata e realizzata dalla Biblioteca Amilcar Cabral del Comune di Bologna.

L’esposizione sarà l’occasione per approfondire vicende che hanno disegnato l’ordine del mondo attuale e conoscere i Paesi da cui venivano deportati gli schiavi africani, molti dei quali sono luoghi di origine dei migranti odierni, e le culture afrodiscendenti germogliate nei Paesi di arrivo.

Grazie a un accordo esclusivo, APS Voci della Terra

porta l’esposizione in diversi luoghi e contesti interessati alla valorizzazione delle culture africane e afrodiscendenti, al superamento di ogni forma di discriminazione, alla costruzione di comunità transculturali. La mostra, dunque, farà tappa nel Centro Polifunzionale Casa delle Culture di via Barisano da Trani (nel quartiere San Paolo), finanziato con fondi PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027 dall’assessorato alla Giustizia, al Benessere Sociale e ai Diritti Civili del Comune di Bari, e gestito dalla cooperativa Medtraining in ati con San Giovanni di Dio.

L’obiettivo è proporre una fruizione dinamica, in cui i temi dell’esposizione prendono voce e presenza, coinvolgendo attivamente persone di origine africana e afrodiscendenti, esperti, attivisti, artisti, al fine di restituire memoria e dignità agli uomini, donne, bambini e bambine che furono catturati e trasportati al di là dell’oceano Indiano.

L’iniziativa rientra nel calendario degli appuntamenti di maggio della Casa delle Culture, di seguito riportati:

· giovedì 7 maggio, ore 16 – Culture africane e afrodiscendenti. Un laboratorio per conoscerle, valorizzarle e condividerle, aperto a tutti

· lunedì 11 maggio, ore 9 – Inaugurazione della mostra “Schiavitù e tratta: vite spezzate fra Africa e Americhe. Una ricostruzione storica”

· sabato 16 maggio, ore 18 – Concerto in onore della Giornata della Vyshyvanka. Un evento dedicato alla bellezza dell’abito tradizionale ricamato, simbolo dell’identità e dell’orgoglio ucraino, organizzato dallo Sportello Socio-Sanitario per i cittadini ucraini, in collaborazione con l’associazione Solidarietà per la Pace

· martedì 19 maggio, ore 16 – Pomeriggio di lettura. Un incontro speciale presso la Biblioteca Colibrì in compagnia delle studentesse dell’Università della Terza Età “Carpedi3m”

· lunedì 18, venerdì 22 e lunedì 25 maggio, ore 9 – Visite guidate della mostra “Schiavitù e tratta”, a cura dei volontari APS Voci della Terra

· venerdì 29 maggio, ore 18:30 – Chiusura della mostra.

La mostra sarà aperta al pubblico per visite libere dall’11 al 29 maggio presso la Casa delle Culture, tutti i giorni dalle ore 8 alle 20.

L’iniziativa si svolge in collaborazione con Ghana Union Association Puglia.

Per informazioni:

iscrizioni.casadelleculture@reteoltre.it – 080.6933798

apsvocidellaterra@gmail.com

“Schiavitù e tratta: vite spezzate tra Africa e Americhe. Una ricostruzione storica”

Promossa da Biblioteca Amilcar Cabral – Settore Biblioteche e Welfare Culturale del Comune di Bologna

In collaborazione con Comune di Bologna Area Nuove cittadinanze e Quartieri, Centro Interculturale M. Zonarelli, Musei Civici di Bologna, nell’ambito del Patto per la Lettura Bologna, con il patrocinio di Università degli Studi di Bologna e ECCAR European Coalition of Cities against Racism

Coordinamento scientifico Maria Cristina Ercolessi

Comitato scientifico Eloy Coly, Alioune Dème, Marcella Emiliani, Maria Cristina Ercolessi, Gianluca Gabrielli, Marco Gardini, Elisa Magnani, Karin Pallaver, Nadia Valgimigli

Progetto grafico Claudia Cerri

Opera Fer Noir Bambara Collezione Augusto Panini Ph Augusto Panini

Cartografia Ana Maria Diac

Illustrazione personaggi Valeria Cammarosano

“Casa delle Culture” di Bari è un servizio promosso dall’assessorato alla Giustizia e al Benessere Sociale ed ai Diritti Civili del Comune di Bari per favorire l’accoglienza e l’inclusione sociale delle persone immigrate presenti sul territorio cittadino ed è gestito dalla cooperativa sociale Medtraining in ati con la cooperativa sociale San Giovanni di Dio.

La struttura – che offre servizi di accoglienza residenziale temporanea per 25 persone adulte e dispone di sportelli per l’integrazione socio-culturale e sanitaria, l’orientamento al lavoro, l’orientamento legale e il supporto psicologico – rappresenta un presidio per accogliere, orientare, integrare, sostenere ed educare al dialogo, alla solidarietà, alla reciprocità. Un luogo in cui cittadini italiani e migranti, adulti e minori, possono incontrarsi e condividere insieme esperienze significative e storie di vita per costruire ponti culturali, solidali, inclusivi. Attraverso laboratori, iniziative, attività, presentazioni, spettacoli, mostre, “Casa delle Culture” vuole essere punto d’incontro tra la realtà migrante e la cittadinanza.