Bari, Parco della Rinascita sull’area dell’ex Fibronit: sopralluogo del Sindaco

BARI – Il sindaco Vito Leccese ha effettuato questa mattina un sopralluogo sul cantiere per la realizzazione del Parco della Rinascita sull’area dell’ex Fibronit, finanziato per un importo complessivo di 16.089.500 euro. Nello specifico, 12.569.500 euro da fondi PNRR Missione 5 “Inclusione e Coesione”, Componente 2 “Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore”, Investimento 2.1 “Investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti a ridurre situazioni di emarginazione e degrado sociale”, e 3.500.000 euro dalla Regione Puglia.

Il Parco della Rinascita rappresenta un’opera di rigenerazione urbana e ambientale tra le più importanti per la città di Bari: il nuovo parco sarà articolato su una superficie di oltre 14 ettari e aperto su tre accessi.

Il parco integra ampie superfici verdi con sistemi di forestazione urbana, piazze e percorsi, nonché dotazioni per attività sportive, aree giochi per bambini, percorsi accessibili e spazi polifunzionali per eventi culturali e sociali. Il cuore simbolico del Parco sarà l’anfiteatro dedicato a Maria Maugeri, immerso nel nuovo verde urbano.

Attualmente sono state realizzate le strutture reticolari in acciaio che sorreggeranno le coperture dei campi sportivi, sono stati tracciati il campo da bocce, la piazza yin e yang e i percorsi del parco, mentre a breve partiranno le lavorazioni per la realizzazione dell’anfiteatro. Sono stati, inoltre, terminati il blocco servizi, la predisposizione per la pubblica illuminazione e per la videosorveglianza, oltre che le tubazioni per l’irrigazione. È, infine, cominciata la piantumazione degli alberi.

“Cominciamo a vedere le prime alberature nel futuro Parco della Rinascita spiega il sindaco di Bari Vito Leccese –: complessivamente saranno più di 1.700, alcune delle quali a pronto effetto. Le lavorazioni hanno subito qualche ritardo a causa delle abbondanti piogge delle ultime settimane, ma inizia a prendere forma quello che sarà il parco più grande della città, con quasi 15 ettari destinati a verde.

Un vero e proprio polmone urbano che consentirà ai quartieri Japigia, Madonnella e San Pasquale di respirare meglio. Con questo intervento vogliamo dare anche il nostro contributo alle azioni di contrasto ai cambiamenti climatici, con una riduzione stimata di oltre 700 tonnellate di anidride carbonica all’anno. Per me, e per chi come me ha vissuto gli anni difficili in cui quest’area era un luogo di dolore e di morte, vedere oggi la sua trasformazione in uno spazio di vita rappresenta una grande emozione”.

IL PROGETTO

Il progetto nasce da un percorso di progettazione partecipata con cittadini e comitati, che si è posto l’obiettivo di restituire all’area un’identità rinnovata, fondata sulla connessione tra persone, città e natura. Il Parco della Rinascita sarà, infatti, ricco di verde, con nuove piantumazioni di diverse specie vegetali che consentiranno di assorbire complessivamente 700 tonnellate di CO2 all’anno: masse arbustive ed arboree forestali, aree d’ombra a pronto effetto, diverse tipologie di prati (ornamentali, rustici e fioriti), collezioni di rampicanti e collezione botanica di essenze mediterranee.

In totale saranno piantumate 8.374 erbacee, 71.046 tappezzanti, 1810 rampicanti, 51.861 arbusti, 1300 alberi nell’ambito dell’intervento di forestazione urbana e 451 alberi pronto effetto. Le aree verdi svolgeranno un ruolo importante anche nella gestione delle acque piovane, assorbendo e rallentando il deflusso delle acque.

Il parco ospiterà spazi e funzioni diverse, per offrire alla cittadinanza un nuovo luogo di socialità: saranno realizzati un’area giochi per bambini, un giardino dedicato alle piante aromatiche mediterranee, due piazze (piazza d’acqua e piazza yin e yang), l’anfiteatro Maria Maugeri, un’area basket, un bocciodromo, un chiosco e i servizi igienici. Nel progetto sono previsti nuovi impianti di illuminazione, di videosorveglianza e wi-fi.