Bari, raccoglitori ambulanti di materiali ferrosi: approvato protocollo tra Comune, Legacoop e Confocooperative

Domani la sigla dell’accordo

logo BariBARI – Questa mattina, su proposta del sindaco Antonio Decaro, la giunta municipale ha approvato il protocollo d’intesa tra Comune di Bari, Confcooperative Unione Interprovinciale BARI-BAT e Legacoop Puglia finalizzato a favorire il reinserimento sociale e lavorativo dei raccoglitori ambulanti di materiali ferrosi e non di scarto. La firma del protocollo avverrà domattina alle ore 9 presso la sala giunta di Palazzo di Città alla presenza dei due presidenti Carmelo Rollo (Legacoop) e Pino Cozzi (Confcooperative).

Successivamente alla sottoscrizione del protocollo sarà attivata un’interlocuzione con la Regione Puglia per gli aspetti relativi al sostegno e allo sviluppo del movimento cooperativistico con particolare riguardo agli incentivi economici e alla formazione.

Avevo già avuto modo di rappresentare al Ministro Galletti la nostra volontà di sostenere le istanze dei raccoglitori ambulanti di materiali ferrosi – commenta Antonio Decaro – che provvedono con la loro attività a percepire il minimo indispensabile per la propria sopravvivenza e quella dei loro familiari e che, diversamente, si vedrebbero costretti a vivere di espedienti. Considerata l’utilità del servizio che i rigattieri svolgono ripulendo il suolo cittadino da rottami che altrimenti resterebbero abbandonati, e che invece entrano nella filiera del recupero con significative ricadute economiche, abbiamo ritenuto doveroso percorrere la strada dell’interlocuzione istituzionale per aiutarli a legalizzare la propria condizione lavorativa. Crediamo che la strada giusta sia quella di dar vita a cooperative di raccolta che possano dotarsi degli strumenti previsti dalla legge per svolgere alla luce del sole questo tipo di attività. In questo percorso abbiamo incassato la disponibilità di Legacoop e Confocooperative, che ringrazio per la sensibilità, e contiamo di poter interessare la Regione Puglia per quanto di sua competenza in materia di sviluppo della cooperazione”.