Premio Leogrande, il 27 aprile 2024 la cerimonia di premiazione a Taranto

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TARANTO – Sabato 27 aprile alle ore 18:00, presso il teatro Fusco di Taranto, si svolgerà la cerimonia di premiazione, organizzata insieme al Comune di Taranto, del Premio Leogrande 2024. Condurrà le interviste agli autori Giorgio Zanchini.

Il Premio di giornalismo narrativo Alessandro Leogrande è un percorso che si svolge da settembre ad aprile di ogni anno. I libri selezionati dai candidati dell’edizione precedente vanno a comporre una rosa di cinque titoli, e vengono spediti ai presìdi di tutt’Italia che manifestano la volontà di partecipare, e alle scuole pugliesi aderenti al progetto “Raccontami il giornalismo”. I presìdi e le scuole, nell’arco di questi mesi, leggono i testi ed esprimono il loro voto, accordando le singole preferenze: i primi assegnano il “Premio Alessandro Leogrande”, i secondi il “Premio Studenti”.

Le scuole che hanno già partecipato al voto, dopo aver seguito una masterclass di Annalisa Camilli, hanno prodotto un’inchiesta/ reportage narrativo. Annalisa Camilli decreterà il lavoro migliore, che scopriremo nel corso della serata di premiazione.

Novità! Quest’anno le scuole hanno incontrato online tutti gli autori e le autrici dei cinque libri in concorso, e si sono confrontate in gruppi di lettura interscolastici.

Il Premio è ideato e organizzato dall’associazione Presìdi del libro con il sostegno della Regione Puglia e di Edison Next, e con lo scopo di tenere viva la passione e il ricordo di Alessandro Leogrande, giornalista e scrittore prematuramente scomparso, che ha dedicato gran parte del suo lavoro proprio ad occuparsi di temi civili ambientali e sociali, legati al territorio che lo ha visto nascere, la città di Taranto appunto, per poi estendere lo sguardo dall’Africa ai Balcani, fino ad abbracciare il mondo intero.

Questi i titoli in gara:
“Uppa” di Piergiorgio Casotti (Italo Svevo)
“Le grandi dimissioni” di Francesca Coin (Einaudi)
“Primavera ambientale” di Ferdinando Cotugno (Il Margine)
“Un autunno d’agosto” di Agnese Pini (Chiarelettere)
“Mal di Libia” di Nancy Porsia (Bompiani)