MELPIGNANO (LE) – C’è un modo speciale di entrare a Melpignano, il piccolo suggestivo paese della Grecìa Salentina ed è quello di lasciarsi guidare dalle storie. Succederà domani, domenica 25 gennaio, quando il borgo si animerà grazie a una visita teatralizzata con un cantastorie, capace di dare voce alle pietre, ai vicoli e alle memorie custodite tra le piazze. Un’esperienza suggestiva, in cui passato e presente si intrecciano e il paese diventa palcoscenico vivo di racconti, personaggi e atmosfere senza tempo.
È solo una delle tante esperienze culturali gratuite pensate per tutti – cittadini, famiglie, bambini e viaggiatori curiosi- che stanno animando Melpignano nel fine settimana. Tra gennaio e febbraio, grazie alle iniziative dell’Info Point di Melpignano, a cura di VivArch – associazione di promozione sociale pugliese, il cuore del Salento si apre con un calendario ricco di appuntamenti che mettono al centro la scoperta, l’ascolto, la partecipazione e l’inclusione.
in un vero e proprio percorso emozionale tra piazza San Giorgio, l’ex Convento degli Agostiniani, le architetture religiose, i luoghi della vita quotidiana di un tempo e gli spazi più nascosti. Un cammino che intreccia storia, archeologia e tradizioni, restituendo l’anima profonda di Melpignano, noto nel mondo per la Notte della Taranta e per la sua identità culturale vibrante.
Un viaggio affascinante tra sale affrescate, architetture rinascimentali e giardini storici, che conduce fino al Centro di Documentazione delle Musiche Popolari e alle due sale immersive realizzate dall’artista internazionale Massimiliano Siccardi e dall’architetta Raffaela Zizzari. Qui immagini, suoni e archivi avvolgono il visitatore in un racconto sensoriale che unisce passato e presente, tra l’installazione dedicata all’Archivio Luigi Chiriatti e la suggestiva opera site-specific ambientata nelle antiche prigioni, dove emergono le scritte incise dai detenuti sulle pareti.
Il Centro, nato dal Fondo Chiriatti e sostenuto dai fondi PNRR, si conferma così non solo luogo di conservazione, ma spazio esperienziale capace di emozionare. A rendere ancora più ricca l’offerta culturale, da fine gennaio e per tutto febbraio l’Info Point ospita anche i laboratori gratuiti di archeologia divulgativa per bambini e ragazzi dai 6 ai 13 anni, pensati per avvicinare i più giovani alla storia e al territorio in modo creativo e divertente. Il calendario prevede: il 24 gennaio, ore 16: I Colori della Preistoria; il 31 gennaio, ore 16: I Bozzetti dal Borgo; il 3 febbraio, ore 18: Habili Intrecci, laboratorio di intreccio con fibre naturali; il 16 febbraio, ore 10: Archeo Carnevale, modellazione dell’argilla ispirata a simboli protettivi e creature leggendarie e il 20 febbraio, ore 18: Grafo. La lingua dei Messapi
«Abbiamo voluto investire su luoghi e progetti capaci di tenere insieme memoria e futuro – sottolinea la sindaca Valentina Avantaggiato – perché la cultura non è solo conservazione, ma un organismo vivo che parla alle comunità, crea inclusione e genera nuove opportunità. Melpignano continua a essere uno spazio aperto, dove i patrimoni materiali e immateriali diventano esperienza, relazione e crescita collettiva. Le visite in LIS nascono proprio per garantire la fruizione a tutti, senza barriere». Tutte le attività sono gratuite con prenotazione obbligatoria al numero 327 7128024 e rientrano nel progetto Discover Melpignano, P.O.C. – Area Tematica 03 Competitività imprese – Linea di intervento 03.02 Turismo e ospitalità. Intervento “Riposizionamento competitivo e promozione delle destinazioni turistiche – Anno 2025”.
Infopoint Melpignano, via Roma 16, Melpignano, tel. 327.7128024, melpignanoinfopoint@gmail.com
Palazzo Marchesale, via Roma 19, Melpignano, tel. 375.6041184
centrodocumentazionemelpignano.it; discovermelpignano.it
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