
Il sequestro si è reso necessario per bloccare i lavori edili in corso di esecuzione dopo l’accertamento di reati in campo edilizio, demaniale e paesaggistico commessi – secondo gli investigatori – nella ristrutturazione del vecchio deposito e trasformazione della struttura in abitazione indipendente con annesso locale deposito, due vani tecnici, una zona giardino con accesso diretto al mare e una mini-piscina.









