Domenica primo marzo due nuovi spettacoli: a Leverano per Ci vuole un fiore va in scena “Pìnolo” e a Novoli Per un teatro umano ospita “Come nei giorni migliori”
LEVERANO – Domenica 1 marzo il percorso dei Teatri del Nord Salento fa tappa a Leverano e Novoli con una doppia proposta che attraversa generazioni e linguaggi, confermando la vocazione del progetto promosso da Factory Compagnia Transadriatica, in collaborazione con BlaBlaBla, a costruire comunità attraverso lo spettacolo dal vivo. Dal teatro ragazzi alla drammaturgia contemporanea, la giornata intreccia danza, parola e nuove scritture per raccontare la libertà di essere sé stessi e interrogare, con sensibilità e profondità, i legami che ci tengono insieme.

Lo spettacolo vuole abbattere stereotipi e pregiudizi
facendo comprendere a bambini e bambine che, se a volte si sentono esclusi, devono avere la forza di parlare, di esporsi, senza chiudersi in sé stessi, senza fingere di essere ciò che non sono, imitando gli altri e rinunciando alla propria libertà. «Tutto è partito dall’incontro con i bambini e con le bambine; abbiamo fatto veri e propri laboratori dove, attraverso giochi, esercizi teatrali e interviste, è emerso il loro punto di vista rispetto al tema; alcune delle loro parole sono servite come spunto per la drammaturgia, altre sono state registrate e vengono riprodotte alla fine dello spettacolo», sottolineano Laura Nardinocchi e Niccolò Matcovich.
«Pìnolo unisce il linguaggio del teatro e quello della danza, tanto che il significato e il ritmo delle parole si intrecciano con i movimenti e i gesti della danzatrice. Inoltre tutto l’ambiente sonoro è realizzato live, usando stumenti come calimba, tamburello e kazoo o il suono generato da oggetti ed elementi naturali». La compagnia Nardinocchi/Matcovich nasce nel 2020, quando i due iniziano a lavorare insieme con lo spettacolo Arturo, vincitore del Premio Scenario Infanzia 2020, del Premio della Critica al FringeMI 2022, del Premio delle Giurie di Direction Under 30 2022 e del Bando Life is Live e finalista al Premio In-Box 2021.

Come nei giorni migliori racconta una coppia nella sua quotidianità:
dialettica, incomprensioni, piccoli scontri e tutto ciò che costruisce la vita di due persone che si amano. Un Romeo e Giulietta senza balcone. Due ragazzi qualunque, un A e un B di novecentesca memoria, che si incontrano e faticano a separarsi. Chiamandosi per gioco con altri nomi, in un immaginario ludico che intreccia riferimenti cinematografici e teatrali, i protagonisti interrogano il pubblico tra identificazione e ironia.
In uno spazio scenico essenziale e svuotato, la regia trasforma le parole di ogni giorno in un teatro vivo e palpitante, dove ciò che conta non è chi siano i due amanti, ma le loro anime dentro un sentimento inesplorabile fatto di gesti minimi, avvicinamenti, fratture, gioie e dolori. «Due ragazzi, in Italia, nel 2023, invece di sottolineare le forze individuali si lasciano andare al concetto di insieme», sottolinea il regista Leonardo Lidi.
«Ma è ancora possibile concepire l’idea di amore e di famiglia come quaranta, trenta, dieci o due anni fa? Si scontrano su questo, giocano a paddle con il cuore, rimbalzano e si perdono, confondono i sentimenti, si lasciano e si ritrovano, si mischiano, si tradiscono e si chiedono: “È ancora possibile essere una coppia?”. La fiducia genera fiducia. Basta provare».
Promosso da Factory Compagnia Transadriatica, in collaborazione con BlaBlaBla, il progetto Teatri del Nord Salento è realizzato con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Puglia, Puglia Culture, Trac – Teatri di residenza artistica contemporanea e i comuni di Novoli, Leverano, Campi Salentina, Guagnano, Trepuzzi e Brindisi. Info e prenotazioni 3208607996 / 3207087223 / 3403129308 – teatridelnordsalento.it.










