Vari appuntamenti per La festa del Terzo Luogo alle Manifatture Knos di Lecce

3

 

LECCE – Alle Manifatture Knos di Lecce prosegue “La festa del Terzo Luogo”, ideata, organizzata e coprodotta dall’Associazione Sud Est con il contributo di Regione Puglia, Teatro Pubblico Pugliese e Apulia Film Commission, il patrocinio di Provincia e Comune di Lecce e in collaborazione con numerose realtà.

Mercoledì 15 dicembre alle 18 (info, costi e prenotazioni al 3295459310) da Piazzetta Corte Conte Accardo nel centro storico di Lecce prenderà il via “Storie in bicicletta – Santa Hildegarda: la santa, la birra, i personaggi, la città”. Un’escursione/degustazione in bicicletta in piena atmosfera natalizia, nata dalla collaborazione tra Sulle via della birra, CPK Lecce, Manifatture Knos e BAFF Beer, per raccontare la millenaria storia della birra attraverso alcuni dei suoi personaggi principali. La città offrirà spunti storici inaspettati con i suoi vicoli, con i suoi spazi, con i suoi dettagli. La birra artigianale diverrà luogo di incontro, di confronto, di scambio.

Venerdì 17 dicembre alle 21:30 (ingresso gratuito con Super green pass obbligatorio) per “Ασύνορο – Senza Confini”, musica per naviganti, esploratori e avventurieri a cura di CoolClub, in collaborazione con Sei Festival, spazio all’Afroterrean Duo composto dall’organettista Claudio Prima e dal percussionista Giovanni Martella. Esiste un luogo ideale in cui le culture del mondo si incontrano e si fecondano, nutrendosi vicendevolmente. Da questo luogo, si parte per e si arriva da un viaggio di esplorazione di cui la musica è potente mezzo di trasporto e la cultura tradizionale di appartenenza un bagaglio indispensabile per la traversata. È con questi presupposti che Claudio Prima e Giovanni Martella – già fondatori del progetto “La Répétition – Orchestra Senza Confini”, nato nel 2017, proprio alle Manifatture Knos – partono alla ricerca di nuove sonorità in altri luoghi del pianeta: con una voglia di esplorare infinita, grande solo quanto il loro spirito di appartenenza al Salento, una terra che da sempre consente e favorisce l’incontro culturale tra diversi mondi. Burkina Faso, Mali, Guinea, Costa D’avorio, Senegal, Marocco, Tunisia, Libano, Croazia, Albania, Montenegro, Brasile: sono solo alcune fra le mete scelte dai musicisti per esplorare e conoscere, indagare ed infine riconoscersi come Salentini del nuovo millennio, pronti a contaminarsi, a lasciarsi sedurre da altre sonorità, lontane, esotiche. L’esuberanza del Brasile, la magia del Voodoo africano, l’energia alcolica dei balcani, le melodie seducenti e mistiche del Nord Africa. Tutte queste suggestioni, mescolandosi, ri-creano quel luogo ideale di incontro per renderlo reale ed accessibile a chiunque abbia orecchie per ascoltare, mani per battere il tempo, curiosità per scoprire la meraviglia che si nasconde dietro ai linguaggi musicali tradizionali del mondo.

Sabato 18 dicembre dalle 15 alle 22 (ingresso gratuito con “super” green pass obbligatorio) torna El Mercatone con banchetti di vintage, vinili, libri, artigianato, km zero, pulci, baratto e le selezioni musicali dalla Lobello Records family. Durante la giornata selezione musicale a cura della Lobello Records family con la partecipazione di DJ Goffry dalla Tardam Records e King Bleso dalla storia dell’underground salentino. Dalle 16:30 nella Sala teatro la rassegna “Now’s the time – Guida intergalattica per ecologisti”, promossa da Kritica Economica e Fridays For Future Lecce, propone due dibattiti: “La ricreazione è cominciata” con Manu Manu Riforesta e, a cura di LUA, “Scenari Post xylella tra economia agricola, desideri umani e natura” con Angela Barbanente, Juri Battaglini e Mauro Lazzari.

Domenica 19 dicembre alle 18 (ingresso 7 euro – info e prenotazioni 3277372824), il Teatro del Terzo Luogo, curato da Principio Attivo Teatro e Factory Compagnia Transadriatica, propone “Paloma. Ballata controtempo” di e con Michela Marrazzi, in scena affiancata da una marionetta ibrida in gommapiuma a cui ha donato forma, gesti e anima, con musiche di Mattia Manco e Rocco Nigro, drammaturgia e regia di Tonio De Nitto. Un dialogo tra due anime, uno scambio scenico ed emozionale tra il fascino di una bambola, che riproduce con grazia e minuzia la realtà dei gesti di una donna anziana, e quello della musica, che quei gesti li ispira, li accompagna, li asseconda. È così che, in scena, Paloma è un’anima canterina, dai grandi occhi profondi, con i suoi bagagli pieni del tempo trascorso e che mai più ritornerà. Con lei c’è un’altra figura che aspetta, osserva, scandisce e determina silenziosa il compiersi di questo viaggio e per farlo utilizza uno strumento musicale ed un metronomo. È una presenza misteriosa quella del tempo o chissà chi e Paloma cerca ingenuamente di sfuggirgli con il suo carico di ricordi.

Giovedì 23 dicembre alle 21 (ingresso gratuito con “super” green pass obbligatorio) appuntamento prenatalizio con “Elettro Mascarimirì – Music for dancing”. Il progetto di Claudio “Cavallo” Giagnotti, con visual a cura di Kasia “Kashu” Kurdziel, intende dare una nuova veste alla musica Salentina, che da musica per feste tradizionali si sposta in club e dà vita a eventi innovativi, all’insegna della circolarità che lega “lu Tamburreddhu Salentino” (tamburo a cornice Salentino), il vinile e il digitale. Il progetto nasce nel 2020 durante la pandemia per rispondere alla mancanza dei riti collettivi legati alla musica e alla nostalgia della danza. Claudio “Cavallo” Giagnotti ha creato perciò musica per dj e live set, con il preciso intento di sprigionare energia, dando vita a Music for dancing – un intero album di brani capaci di far ballare a tutte le latitudini. Elettro Mascarimirì è frutto di una ricerca sonora basata su ritmi mediterranei sapientemente uniti a suoni moderni, per creare un album dal respiro internazionale. Un mondo sonoro che fa incontrare le musiche del sud Italia con suoni dal mondo: dal Balkan al sud America (Cumbia, Forrò, Calypso), dal Medioriente (Siria, Libano, Giordania) al sud di Francia e Spagna, finendo in Gitanistan, “i mondi della musica Rom Internazionale”. L’album – cantato in dialetto salentino, francese, inglese, arabo e polacco, è prodotto da Claudio “Cavallo” Giagnotti e Arra Produzioni Mediterranee per ItalySona nella programmazione di Puglia Sound Records 2020\2021 della Regione Puglia.

Ideata, organizzata e coprodotta dall’Associazione Sud Est – Manifatture Knos in collaborazione con Cinema del Reale/Big Sur, CoolClub, Principio Attivo Teatro, Factory Compagnia Transadriatica, CPK Ciclofficina Knos, Alternata/Bar Carroponte, Krill e Kritica Economica con il contributo di Regione Puglia, Teatro Pubblico Pugliese e Apulia Film Commission e il Patrocinio della Provincia di Lecce in partnership con Loxos Concept, MA/IN Festival, OltreMercato Salento, Lobello Records, Università del Salento, Rethinking Economics Italia, Università Bocconi di Milano, IrpiMedia, Organized crime and corruption reporting Project, Manu Manu Riforesta, Sud Est Climbing, Beltango, Accademia di scherma Lecce, CirKnos, Diffondiamo idee di valore, Conversazioni sul futuro, LUA.

Le Manifatture Knos in via Vecchia Frigole a Lecce sono un esperimento culturale e sociale in continuo divenire, nate 15 anni fa dal progetto di riqualificazione di una vecchia scuola di formazione per operai metalmeccanici abbandonata. Il coinvolgimento spontaneo di cittadini, artisti e professionisti, che si sono presi cura di restituire alla città un bene comune, ha dato vita a un centro internazionale di ricerca, formazione e produzione culturale basato sull’autonomia artistica e organizzativa. Lo spazio nel quale sono nate le Manifatture Knos è di proprietà della Provincia di Lecce che lo ha affidato all’associazione culturale Sud Est nel dicembre 2006, sulla base di un progetto culturale condiviso. L’associazione ha guidato il processo di ristrutturazione e di nascita del centro, attivando un progetto urbano che ha visto un largo coinvolgimento della cittadinanza. Molti dei partecipanti a questo percorso hanno ideato e promosso progetti culturali innovativi che li hanno condotti a dare vita a realtà associative che, insieme ad altre già esistenti, portano avanti attività continuative.