Nell’Aula Polifunzionale, con il Patrocinio del Comune di Neviano e la partecipazione di «Pro Loco Neviano», l’evento di presentazione del volume edito da Musicaos Editore

All’incontro, moderato dall’editore Luciano Pagano, ai saluti istituzionali del sindaco Giuseppe Mighali e dell’assessore alla cultura, Salvatore Iasi, seguirà l’intervento dell’avv. Alessia Pellegrino, di «Pro Loco Neviano». Durante la serata al dialogo con l’autore, Gabriele Gnoni, si alterneranno le letture da brani presenti nel volume, da parte di Cosimo Gnoni, Anna Gnoni, Valentina Gnoni. Ingresso libero.
“Urdegne”, termine del dialetto nevianese che significa “cose miste messe lì per caso”, riflette la natura frammentaria e spontanea dei ricordi facenti parte dei racconti contenuti nel volume. Durante l’infanzia, il contatto con gli adulti e la povertà suscitavano stupore, sensazioni poi dimenticate con la crescita. Con l’età o la nostalgia, i ricordi riaffiorano intensi, spingendo l’autore a fissarli sulla carta. Questa raccolta vuole fare memoria e testimonianza a giovani e adulti, non solo di Neviano, sulla vita vissuta in un piccolo paese della penisola salentina, tra gli anni Cinquanta e Settanta. Si tratta infatti di racconti che riannodano le memorie e allo stesso tempo offrono spunti di riflessione. Un modo per conoscere le usanze tipiche, non solo della comunità nevianese, e un dialetto che diviene patrimonio di tutti nel momento in cui diviene luogo di nuove narrazioni. Ingresso libero.
Gabriele Gnoni è nato a Neviano nel 1960, vive con la famiglia a Solbiate Olona (Varese) dal 1987. Da quando era ragazzo la sua passione è quella di realizzare lavori in pietra leccese, argilla e bronzo. È sempre stato impegnato nel mondo del volontariato. Da circa quindici anni ha iniziato a scrivere dei suoi ricordi dell’infanzia e degli anni della giovinezza vissuti nel paese natìo, privilegiando la lingua salentina. “Urdegne” è la raccolta di gran parte dei suoi scritti.










