Ucbm incontra oltre 400 studenti pugliesi a Lecce

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I saluti del vescovo Seccia e del giovernatore Emiliano nella Giornata di orientamento e divulgazione della ricerca scientifica

LECCE – Oltre 400 studenti laureati, più del 60 per cento di essi tornati a Lecce E in Puglia per lavorare e molti altri in aziende italiane e del mondo. E’ un legame sempre più forte quello tra il territorio pugliese e l’Università Campus Bio-Medico di Roma (il 10 per cento di essi lavora a Roma tra Università e Policlinico) che venerdì 29 marzo a Lecce ha aperto al Teatro Apollo una giornata di incontri con la città, le autorità locali, le scuole per l’orientamento e la promozione dei corsi di laurea e la divulgazione dei risultati scientifici. Sin dalla prima mattina il centro della città ha ospitato gli incontri ai quali hanno partecipato le autorità locali e le scuole, conferenze scientifiche e alla sera un grande concerto di raccolta fondi per la ricerca scientifica supportato dalla musica dell’orchestra dell’osservatorio “Tito Schipa”. Oltre 300 gli studenti degli ultimi anni dei licei De Giorgi, Banzi, Palmieri, Virgilio di Lecce e dei licei Quinto Ennio di Brindis, Comi di Tricase, Salvemini di Alessano e Capece di Maglio che hanno riempito la sala ascoltando docenti e dirigenti dell’ateneo e conoscendo l’offerta formativa, le borse di studio e tutte le opportunità offerta dall’Università Campus Bio-Medico di Roma con le due facoltà di Medicina e Chirurgia e Ingegneria e i suoi 9 corsi di laurea attivi e i due nuovi in corso di attivazione.

Nel corso della mattinata il vescovo di Lecce, Sua Eccellenza Michele Seccia, ha voluto portare direttamente il suo saluto e, testimoniando la conoscenza diretta di diversi studenti pugliesi laureati al Campus Bio-Medico, ha ricordato: “Competenza, valore e norma: questo vale anche per la ricerca, è importante per gli operatori capire fin dove si può e si deve spingere la ricerca, sempre per raggiungere il bene maggiore che va a favore dell’intera comunità“.

A dare il via alla giornata è stato il direttore generale dell’Università Andrea Rossi che ha illustrato i numeri dell’ateneo: “Abbiamo 2000 studenti e 300 specializzandi, un policlinico da 300 posti letto e un pronto soccorso che aprirà nel 2020 aumentando i posti letto, a regime, fino 400. Sono 1500 le persone che lavorano oggi tra Università e Policlinico Campus Bio-Medico e ogni giorno 5-6000 persone transitano nella nostra struttura. Abbiamo un piano di sviluppo ambizioso da qui al 2045 – ha proseguito Rossi – e con un concorso internazionale stiamo progettando l’Università Campus Bio-Medico di domani. Nuovi spazi per i ragazzi che intendono vivere e studiare nella nostra università oltre che per le imprese affinchè studenti, ricercatori e imprese possano reciprocamente contaminare le loro competenze. Se l’Università Campus Bio-Medico oggi è una realtà fatta di questi numeri è anche grazie agli studenti e ai professionisti di Lecce e della Puglia e noi vogliamo proseguire in questo fruttuoso rapporto di scambio e crescita“.

Rossi ha poi riportato le parole del governatore Michele Emiliano che in una lettera ha riconosciuto lo stretto legame tra la Puglia e Ucbm: “Conosco il vostro impegno sul territorio pugliese e nazionale e auspico che possa procedere in una sempre più stretta collaborazione con la classe medica, le autorità sanitarie ed i responsabili delle strutture pubbliche per un pieno soddisfacimento dei bisogni di salute“.

Un impegno testimoniato direttamente dal professor Vincenzo Di Lazzaro, direttore della Neurologia di Ucbm che ha parlato nel corso della giornata ai giovani della stretta interazione tra medici e ingegneri dell’Università Campus Bio-Medico di Roma e dei principali progetti di ricerca portati avanti con l’idea di mettere al centro il benessere e la salute dei pazienti, dalla mano bionica che sente il tatto e il peso degli oggetti, alle tecnologie più avanzate per il recupero delle abilità dopo l’ictus fino alle sperimentazioni con la stimolazione elettrica transcranica per la cura di malattie che vanno dalla depressione, all’Epilessia, al morbo di Chron.

Tra i presenti anche Don Beniamino Nuzzo, vicario della diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca, Rossella Perricone, presidente dell’Associazioni amici dell’Università Campus Bio-Medico di Roma e il giornalista Tonio Tondo.