Per la stagione teatrale 2025-26 del Comune di Bari il 15 e 16 maggio lo spettacolo in dialetto barese di Vito Maurogiovanni, regia di Vito Signorile

Lo spettacolo, diretto da Vito Signorile, vede protagonisti Totò Onnis e Lucia Zotti, con la partecipazione straordinaria di Nicola Pignataro e dello stesso Vito Signorile, insieme a un ampio cast di interpreti: Felice Alloggio, Stefano Camposeo, Davide Ceddia, Monica Contini, Gigi De Santis, Benedetta Lusito, Luca Mastrolitti, Brando Rossi, Enzo Sarcina ed Enzo Strippoli.
La produzione è del Centro Polivalente di Cultura Gruppo Abeliano, realtà storica del teatro pugliese, che con questo progetto riunisce interpreti legati alla prima storica messa in scena insieme a nuovi protagonisti della scena nazionale.
L’allestimento nasce in occasione del centenario della nascita di Vito Maurogiovanni e rende omaggio a un autore che ha segnato profondamente la tradizione teatrale pugliese. “U Cafè Andìche”, rappresentato per la prima volta nel 1951 proprio al Teatro Piccinni, è considerato uno dei capisaldi del teatro dialettale barese.
Ambientato nel cuore della città vecchia, lo spettacolo racconta il dramma di una famiglia e di un’intera comunità che si ritrova attorno a un antico caffè. Tra incontri, conflitti e frammenti di vita quotidiana, si compone un affresco intenso e poetico di un mondo popolare sospeso nel tempo, attraversato da un’attesa dal sapore beckettiano e minacciato dalla trasformazione sociale contemporanea.
Attraverso personaggi vividi e autentici – dal proprietario Giuanne alla carismatica Rosine, fino agli avventori abituali – Maurogiovanni costruisce un racconto corale capace di restituire identità, memoria e tradizione.
Info https://www.pugliaculture.it/evento/u-cafe-andiche/










