L’iniziativa prende forma dalla collaborazione tra l’Associazione Culturale Tautor, la
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio (ABAP) delle province BAT e Foggia e
la Parrocchia Santo Stefano Protomartire, e propone un confronto tra archeologia, storia,
storia dell’arte, teologia e filosofia, esplorando come le forme del sacro si siano evolute dalla preistoria fino al mondo dell’arte contemporanea. La tavola rotonda si pone l’obiettivo di creare uno spazio di riflessione e dialogo sui mutamenti religiosi e sulle permanenze simboliche.
La partecipazione è aperta a studiosi, appassionati e cittadini interessati a comprendere le
radici e le trasformazioni della religiosità nel tempo.
A inaugurare l’incontro saranno i saluti istituzionali del Sindaco, Avv. Francesco di Feo, e della Soprintendente ABAP BAT e Foggia, arch. Anita Guarnieri.
Seguiranno gli interventi di Anna Maria Tunzi, Direttrice Scientifica del Parco e del Museo
Archeologico degli Ipogei, Gli dei non muoiono mai; Italo Maria Muntoni, funzionario
archeologo Soprintendenza ABAP BAT e Foggia, I segni del culto; Antonio Scattolini, delegato episcopale per la pastorale dell’arte della Diocesi di Verona, Ha fatto bella ogni cosa: bellezza e cristianesimo; Matteo Losapio, filosofo e amministratore parrocchiale della Parrocchia Santo Stefano Protomartire, Sacro e sguardo: cosa rimane?.
Modera l’archeologa e coordinatrice della Rete Museale AltApulia Daniela Ventrelli, conclude
l’incontro Giulia Maria Lombardi, funzionaria storica dell’arte presso la Soprintendenza ABAP BAT e Foggia.
L’iniziativa vedrà il coinvolgimento delle classi del progetto PCTO dell’I.I.S.S. Dell’Aquila–
Staffa di Trinitapoli.
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