Nel febbraio 2022 “La Lettera” ha celebrato trenta anni di vita scenica. Nato nel 1992, lo spettacolo è da allora in perenne tournée nei quattro angoli del mondo, con oltre 1800 repliche in paesi come Groenlandia, Giappone, Argentina, Spagna, Norvegia e Italia. Un piccolo, perfetto meccanismo teatrale che continua a stupire e a incantare il pubblico, anche dopo essere stato visto decine di volte, grazie alla straordinaria capacità di trasformazione del suo interprete.
Solo in scena, con un tavolo e una valigia di oggetti, Paolo Nani dà vita a 15 micro-storie che raccontano sempre la stessa vicenda, ma ogni volta attraverso uno stile, un ritmo e una personalità completamente diversi. In 80 minuti senza respiro, la pièce inchioda lo spettatore a una sequenza travolgente di sorprese, gag, invenzioni visive e cambi di registro, in un flusso comico sfrenato, bislacco e rigorosissimo. Un linguaggio inconfondibile, semplicemente “alla Paolo Nani”.
è volutamente semplice: un uomo entra in scena, si siede a un tavolo, beve un sorso di vino che inspiegabilmente sputa, guarda la foto della nonna e scrive una lettera. La imbusta, la affranca e sta per uscire, quando il dubbio lo assale: la penna aveva inchiostro? Controlla e scopre di non aver scritto nulla. Deluso, se ne va. Tutto qui. Questa stessa storia viene ripetuta quindici volte, in altrettante varianti: all’indietro, con sorprese, volgare, senza mani, horror, cinema muto, circo e molte altre.
Lo spettacolo nasce come studio sullo stile, sulla sorpresa e sul ritmo, portati all’estremo della precisione e dell’efficacia comica, in una continua evoluzione che accompagna lo spettacolo sin dal debutto nel gennaio 1992. Il lavoro è liberamente ispirato a Esercizi di stile di Raymond Queneau, in cui una breve storia viene riscritta 99 volte in stili diversi.
risiede nella straordinaria serietà del lavoro: precisione millimetrica, dedizione assoluta, studio rigoroso. Paolo Nani è riconosciuto a livello internazionale come uno dei maestri indiscussi del teatro fisico, capace di coniugare comicità, tecnica e profondità espressiva in una forma accessibile e universale.
Attore e regista teatrale, originario di Ferrara e residente in Danimarca dal 1990, Paolo Nani ha lavorato a lungo con il Teatret Cantabile 2 diretto da Nullo Facchini, ottenendo importanti riconoscimenti internazionali. Nel 1995 fonda la propria compagnia, il Paolo Nani Teater, e partecipa a festival di rilievo come il Köln Comedy Festival e il London International Mime Festival.
Accanto all’attività scenica, sviluppa un intenso lavoro pedagogico, conducendo workshop e insegnando in numerosi paesi e in prestigiose scuole di teatro. La serata del 1 marzo al Teatro Metamorfosi rappresenta un’occasione preziosa per assistere a un capolavoro senza tempo, che continua a parlare a pubblici di ogni età e cultura, confermando il teatro di Rutigliano come arte viva, essenziale e sorprendente.
I biglietti possono essere acquistati online: https://teatrometamorfosi.it/spettacolo/la-lettera/ o presso il botteghino del teatro (Via Porta Nuova 40, Rutigliano), il venerdì, il sabato e la domenica dalle 18. Tel. 347 6301851 – Email: info@teatrometamorfosi.it.
A marzo la stagione proseguirà con Pier Cortese in Music Feeling in programma l’8 marzo alle 19,30.
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