Traffico in tilt e irregolarità nelle località balneari salentine

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Trevisi (M5S): “I maggiori controlli devono avvantaggiare chi lavora nel rispetto delle regole”

LECCE – Il Salento noto in questi mesi estivi per l’afflusso turistico presso le località marine in alcune situazioni non sta riuscendo a controllare le numerose criticità come la gestione della circolazione stradale. Ultimo caso avvenuto a Torre Lapillo dove un’ambulanza è rimasta bloccata nel centro non riuscendo a svolgere il servizio a causa dell’impraticabilità della strada dovuta agli ingorghi di traffico.

Interviene il consigliere regionale salentino Antonio Trevisi del M5S: “È necessario che il Comune, in collaborazione con la Provincia, si attivino per creare percorsi alternativi provvisti di idonea segnaletica per aiutare la circolazione dei mezzi di pronto intervento e in modo da eliminare i tappi all’incrocio principale di Torre Lapillo. È assurdo che nel 2018 avvengano ancora queste situazioni. Un altro problema riguardante il litorale ionico rappresenta gli ombrelloni e i lettini segnaposto posizionati di primo mattino da furbetti per impossessarsi indebitamente di un lembo di spazio. Ottimo il lavoro di Carabinieri e Guardia costiera che stanno lavorando intensamente per prevenire e contrastare l’occupazione abusiva di tratti destinati all’uso pubblico. Spero che non sia un controllo isolato e si continui con una vera e propria battaglia all’ombrellone selvaggio per reprimere una violazione sull’uso di demanio pubblico frutto di un malcostume fin troppo diffuso. Inoltre, sono evidenti strutture fuorilegge quali affittacamere e B&B non dichiarati: immobili fantasma nel senso di sconosciuti al fisco e agli enti del territorio. Questo non permette di avere un dato reale e numerico sui turisti presenti nelle località balneari visto che alcune strutture lavorano completamente in nero.

Tutto questo -conclude Trevisi – ricade negativamente sull’immagine del territorio e su tutte quelle attività ricettive, che lavorano in maniera onesta e dichiarano i loro guadagni. Tali attività che lavorano nel rispetto della normativa vanno tutelate e incentivate dalle istituzioni in modo che non subiscano effetti negativi sulle presenze dei prossimi anni per colpa degli irregolari.