Tradizione e Innovazione, il contributo scientifico del Poliba al Marmomac

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fleur de ville, cesar

Alla manifestazione, leader mondiale per l’industria del settore litico, i prototipi di architettura e design elaborati nel Politecnico

BARI – Il Politecnico di Bari, con il Dipartimento ICAR, prenderà parte alla 53° edizione di Marmomac, il salone internazionale specializzato di Verona dedicato ai materiali lapidei e alle nuove tecnologie di settore, in programma dal 29 settembre al 2 ottobre.

Marmomac è la manifestazione leader mondiale per l’industria del settore litico e ne rappresenta l’intera filiera: dai prodotti grezzi ai semilavorati e finiti, dai macchinari e le tecnologie per la lavorazione alle possibili applicazioni della pietra nell’architettura e nel design.

Il valore simbolico del tempo in relazione alla pietra naturale sarà il tema portante di “The Italian Stone Theatre – Time in Stone”, la sezione culturale della manifestazione, parte integrante del programma dell’edizione 2021. A tale sezione, ideata nel 2015, come spazio di sperimentazione creativa e di incontro tra aziende e progettisti parteciperà il Dipartimento ICAR del Poliba con il prof. Giuseppe Fallacara e l’arch. Maurizio Barberio, fondatori del “New Fundamentals Research Group”.

L’iniziativa, “The Italian Stone Theatre – Time in Stone” accoglierà e proporrà al pubblico manufatti, opere, perlopiù prototipi, legati all’architettura e al design.

Il Poliba con il Dicar, presenterà studi e ricerche dedicate al tema, “Innovazione e tradizione” e troverà una sintesi espressiva nell’opera, “Virtual Lithic Screens”, realizzata in collaborazione con “Stilmarmo srl” e le aziende partner “Mosaico Digitale”, “Piccinini Marmi” e “CNC Design”. La proposta di architettura e design si compone in due “medaglioni” sospesi, uno circolare e l’altro romboidale, realizzati con la pietra di Apricena (FG), che consentono di diventare uno schermo filtrante tra interno ed esterno, le cui ombre si proiettano e si mescolano.

Il Politecnico inoltre, è stato invitato a esporre tre prototipi di ricerca: “Trivault, Luminescent Geometric Marble e Fleur de Ville”, elaborati dagli studenti del corso “CESAR” (Cours de Enseignement Supérieur en Architecture et Restauration), Corso di Alta Formazione Applicata in Architettura e Restauro tenuto presso la Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio del DICAR. I prototipi rappresentano alcuni esiti delle sperimentazioni progettuali che hanno avuto come tema l’innovazione del linguaggio del prodotto lapideo considerando le caratteristiche estetiche e tecniche dei principali bacini estrattivi pugliesi e nazionali. Tutti i prototipi sono stati concepiti e prodotti mediante tecniche di modellazione e produzione digitali CAD/CAM mentre un quarto prototipo esposto: “Addvault”, è frutto della collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Strutturale Edile Geotecnica del Politecnico di Torino.

Nella giornata di giovedì, 30 settembre infine, saranno presentati due numeri della collana “MDJ” (Material Design Journal) dal titolo “Time in Stone” e “Marmomac Meets Academies” curati, tra gli altri, dai docenti del Poliba, Annalisa Di Roma e Giuseppe Fallacara.