Teatro Abeliano di Bari, dal 10 al 13 aprile è di scena la danza

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Continua la programmazione 2024 di ResExtensa – Porta d’Oriente: una settimana di spettacoli, masterclass, aperitivo con gli artisti

BARI – Prosegue la programmazione 2024 di ResExtensa – Porta d’Oriente, il Centro Nazionale di Produzione della Danza, diretto da Elisa Barucchieri. Dal 10 al 13 aprile saranno ben cinque le compagnie che calcheranno il palco del Teatro Abeliano di Bari, per tre giorni immersivi di spettacolo e danza: Il duo inglese Pett – Clausen Knight, Gruppo E-Motion e poi Duo Nux e Vidavé.

Si inizia mercoledì 10 aprile con un doppio appuntamento. Alle ore 21:00 andrà in scena Delicious Overdose, ideato e interpretato da Alice Carrino e Cristian Cucco della compagnia DUONUX, sostenuti dal Centro Nazionale di Produzione della Danza DanceHaus + di Milano: un sogno, una metafora visionaria ed onirica di un percorso interiore, in cui la dolcezza di una pioggia di caramelle lascia spazio a un’overdose glicemica, uno stadio mentale e fisico di liquefazione. L’unica via per uscire da questo sogno-incubo è che le due parti danzanti ritornino a coincidere, per tornare insieme, più forti, alla realtà. Dopo anni di esperienza internazionale calcando i palchi d’Europa, Cristina Cucco torna per il suo debutto professionista nella sua natìa Puglia.

Lo spettacolo sarà preceduto da uno speciale focus sui giovani del liceo coreutico De Nittis – Pascali di Bari, che si cimenteranno con la scena professionale, accanto alle eccellenze di Duo Nux, presentando un lavoro a firma dei professori Giuseppe La Regina, Simona Fiorentino, Anna Marinelli

Landness – il viaggio danzante tra le terre risorte è un viaggio emozionante attraverso la rinascita e la trasformazione, dove il corpo diviene il mezzo espressivo per esplorare le viscere dell’interiorità. La coreografia esplora il concetto di unione tra l’anima e il corpo, fondendo movimenti dinamici e fluidi che rappresentano la riscoperta del proprio stato interiore. Attraverso una danza coinvolgente e vibrante, Landness celebra il potere della trasformazione, accompagnando il pubblico in un viaggio suggestivo ed emozionante attraverso le profondità dell’essere umano.

Interpreti sono gli studenti e le studentesse delle classi III, IV e V E del Liceo Artistico e Coreutico “De Nittis-Pascali”.

Giovedì 11 aprile, alle ore 21:00 in prima assoluta per il Sud Italia, lo spettacolo Imago di PCK – Pett|Clausen-Knight, pluripremiata compagnia inglese che riunisce la doppia voce coreografica degli eccellenti James Pett e Travis Clausen-Knight, danzatori di Wayne McGregor, oltre che partner sulla scena di Roberto Bolle e Alessandra Ferri.

Cosa si nasconde dietro la nostra connessione con un altro essere umano? Qual è la voce nascosta che condivide la verità di questa connessione? Imago riflette sulla condizione universale che tutti sperimentiamo in diverse misure e sulla progressione del nostro essere verso la realizzazione e l’autonomia.

Gli stessi offriranno una masterclass il giorno 10 aprile, alle ore 15:00.

Sabato 13 aprile sarà segnato da un Aperitivo per la Danza: il Viaggio – con inizio alle ore 19:00, due brevi spettacoli, ambedue sul tema del viaggio metaforico, per concludere tutti insieme con un aperitivo con gli artisti, per un brindisi collettivo.

La compagnia Vidavè, giovane promessa della danza nazionale, presenta Hansel & Gretel Alteration. Ispirato alla celebre fiaba dei fratelli Grimm, personaggi fluidi si trovano smarriti in una dimensione sconosciuta nella quale dovranno affrontare le proprie insicurezze e paure. Coreografie di di Noemi Dalla Vecchia e Matteo Vignali.

A seguire, Gruppo E-Motion chiuderà con Giru Giru, per la regia e coreografia di Francesca La Cava. Un viaggio nel viaggio, dove i performer vengono condotti con continuità in dei luoghi procedendo lentamente nella medesima direzione. Esperimenti che riflettono il movimento del procedere dalla comunità al singolo individuo, dall’antropologia culturale alla mitologia personale, dalla drammatizzazione alla documentazione, dal testo all’immagine, dall’ensemble alla performance solista.