Svincoli Ss 16 bis, inascoltate le richieste dell’Amministrazione comunale

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Anas comunichi quali interventi sono previsti nel territorio di Barletta

BARLETTA – Si apprende, a mezzo stampa, di imminenti interventi da parte di Anas nel tratto della strada statale 16 bis fra le uscite di via Canosa e Madonna dello Sterpeto.

Atteso che l’Amministrazione comunale e, in particolare, gli assessori Lucia Ricatti, alle Manutenzioni, e Gennaro Calabrese, ai Lavori pubblici, hanno più volte, nei mesi scorsi, sollecitato Anas a provvedere alla manutenzione ordinaria e straordinaria di tutte le aree di svincolo della 16 bis insistenti sul territorio della città di Barletta, recandosi anche personalmente presso gli uffici pugliesi dell’ente nazionale per le strade, senza ottenere alcun riscontro, sarebbe opportuno che l’Amministrazione comunale in primis, e alcun altro soggetto, fosse informata delle determinazioni e degli interventi eventualmente previsti.

Le richieste dell’Amministrazione comunale, che da almeno cinque mesi giacciono inascoltate, riguardano la pulizia degli svincoli, il potenziamento dell’illuminazione, la manutenzione delle aree verdi e fioriere, il ripristino del manto stradale e della segnaletica orizzontale e verticale, la necessità di riparare o sostituire i guardrail rotti lungo il tratto di strada nel territorio di Barletta, nonché di provvedere alla verifica strutturale di ponti e pilastri nella loro parte esterna e, infine, l’installazione di pannelli o barriere insonorizzanti sui tratti di strada adiacenti il centro abitato.

Su tutto ciò il comune di Barletta non ha mai ricevuto alcuna risposta né riscontro, mentre, d’altro canto, viene sollecitato a rimuovere i trovanti di pietra posizionati nell’aiuola spartitraffico a margine della piattaforma stradale della Strada statale 170 (via Andria), poiché considerati “pregiudizievoli per la sicurezza della circolazione stradale”.

A tal proposito è doveroso ricordare che, essendosi il comune di Barletta attivato per la definitiva rimozione di quei trovanti di pietra, gli stessi erano stati posizionati dopo la pulizia e la manutenzione di quell’area a cura e spese del Comune di Barletta stesso, un’area che era più simile a una discarica che a una piazzola e che mai, da parte di Anas, era stata oggetto di manutenzione prima di allora.

Tutto ciò premesso, l’Amministrazione comunale resta in attesa di conoscere quali interventi Anas abbia intenzione di compiere, convinta di non doverne avere notizia da fonti terze e di dover esserne messa a conoscenza prioritariamente.