Soppressione passaggi a livello Barletta, la ragione del temporaneo fermo dei lavori

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BARLETTA – I lavori si sono interrotti quando Aquedotto Pugliese si è reso conto che il progetto autorizzato da AQP stesso, e in parte già realizzato, non avrebbe consentito la regolare erogazione dell’acqua nella zona a ridosso dell’intervento, ricompresa fra via Zanardelli, via Cesare Beccaria, via Rosmini e via Romagnosi.

A riferirlo è stato il sindaco, Cosimo Cannito, insieme all’assessore ai lavori pubblici, Gennaro Calabrese, in una conferenza stampa che si è tenuta nel pomeriggio a palazzo di città, per spiegare alla cittadinanza la ragione dello stop ai lavori di via Andria.

Alla luce di questo, AQP ha proposto a Italfer un nuovo progetto che dovrà essere autorizzato.

L’ipotesi al vaglio del tavolo di lavoro è che AQP, previa presentazione di un progetto e del rispettivo preventivo che RFI dovrà approvare, si occupi della realizzazione di una bretella lungo via Beccaria e via Zanardelli che consentirà la regolare fornitura idrica. Analogo incontro è previsto tra Italfer e l’impresa Doronzo, appaltatrice per RFI dei lavori di soppressione dei passaggi a livello, per contrattualizzare la realizzazione di un attraversamento della linea di Ferrotramviaria funzionale alla realizzazione della suddetta bretella.

Venerdì prossimo ci sarà un incontro nel quale tutto quanto sarà stabilito e si potrà rimettere in opera il cantiere.

L’Amministrazione comunale intende rassicurare i cittadini della costante attenzione all’andamento dei lavori per la soppressione dei passaggi a livello”, hanno detto il primo cittadino e l’assessore Calabrese.

Infatti più volte – hanno aggiunto – si è fatta promotrice di conferenze di servizi e incontri fra gli attori principali di questa opera che è strategica per il futuro della città e del territorio provinciale per sollecitarne il compimento nei tempi previsti”.

Non passerà giorno – hanno concluso Cannito e Calabrese – che non solleciteremo celerità ed efficacia per arrivare a raggiungere l’obiettivo di liberare la città da quelle barriere che a lungo ne hanno compromesso la qualità della vita, dell’ambiente, del traffico e dello sviluppo”.