
Il primo è un viaggio sonoro che intreccia brani storici e nuove composizioni in eleganti arrangiamenti jazz-pop, accompagnato da una band completa; il secondo propone invece una dimensione più intima e acustica, in cui Caputo riporta al centro la sua vena jazz e l’interplay musicale.
Il 31 gennaio 2026, alle ore 21.00, sarà al Teatro Apollo di Lecce con “Sergio Caputo Trio”.
Il Sergio Caputo Trio è un trio vocale e strumentale che costituisce il progetto base di Sergio Caputo. Una formazione pop-jazz unica nel suo genere capace di creare un ensemble di forte impatto.Il gruppo è composto da: Sergio Caputo: Chitarra e voce;
Fabiola Torresi: Basso e voce; Alessandro Marzi: Batteria, voce e spesso al pianoforte.
Il Sergio Caputo Trio è il motore ruggente di ogni altra possibile band del cantautore romano, ed è caratterizzato da un tale affiatamento da potersi definire “telepatico”, capace di affrontare ogni brano con una visione originale e d’improvvisazione anche sui brani storici, senza mai perderne la magia, e sempre in grado di stupire il pubblico.
Ha al suo attivo una storia di club storici e teatri di prestigio, ed è un progetto musicale solido e ben delineato che si propone di durare nel tempo.
Sergio Caputo, che in Italia gode ancora di una popolarità da culto, ha alle spalle oltre un decennio di esperienza americana durante la quale ha raffinato le sue doti musicali e il suo rapporto con il pubblico.
Irrequieto, non affatto incline a definizioni, omologazioni, luoghi comuni e alla retorica, Caputo è un ribelle, un artista stravagante, fuori dagli schemi, appunto uno “spirito libero”, come canta nel nuovo singolo.
Vive tra Italia e Francia. Nel mezzo, l’esperienza americana, che ha influito anche sulla sua musica, 19 album, migliaia di concerti e la decisione di trasferirsi in Francia, alla ricerca della sua dimensione.
I biglietti sono disponibili su www.ticketone.it.





