Santachiara torna con due nuovi singoli: “Chiedimi” e “Passi falsi”

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ALBEROBELLO – Dopo gli ottimi feedback raccolti dall’EP di debutto “sette pezzi”, Santachiara torna con due nuovi singoli, “Chiedimi” e “Passi falsi” (SuoniVisioni Records, distribuzione Carosello Records). I brani verranno presentati per la prima volta dal vivo sabato 18 settembre al “MI MANCHI, ANCORA”, live d’esordio di Santachiara, assieme ad altri brani dell’album “sette pezzi”.

Disponibile dal 24 agosto su tutte le piattaforme digitali, “chiedimi” ha accompagnato il rientro dalle vacanze racchiudendo in sé il sapore dolceamaro di fine estate. Un brano da cantare a squarciagola, romantico e nostalgico. «“Chiedimi” non è solo una canzone d’amore, ma rappresenta il desiderio di illudersi ancora un po’ per rimanere felici. Le strofe sono abbastanza disilluse, ciniche; il ritornello invece è proprio una richiesta spassionata di vivere, anche solo un altro momento, in qualche bugia», racconta Santachiara.

Disponibile da venerdì 3 settembre, invece, “Passi falsi” è un brano dal mood ritmato e atmosfere stanche, quasi trascinate. La notte, la solitudine e un vago masochismo si scontrano con la festa, la gente e l’amore nei confronti di ciò che spesso odiamo, creando un mondo di ambiguità, incoerenze e sfumature che fanno parte di chi siamo.

«”Passi falsi” parla di accettazione. Ho voluto esprimere il grande contrasto tra le difficoltà che uno incontra quando fa i conti con i propri difetti e si avvilisce, e il momento in cui li accetta come parte di un tutto, di una vita che vale la pena vivere, di errori che vanno fatti e di passi falsi che vanno amati», spiega l’artista.

Luigi Picone, in arte SANTACHIARA, nasce ad Alberobello nel 1998 e passa la sua infanzia in giro per l’Italia viaggiando con i suoi genitori, artisti di strada, e crescendo in un ambiente pieno di stimoli culturali. Trascorre la sua adolescenza a Spoleto, per poi trasferirsi a Napoli nel quartiere Santa Chiara, cuore del centro storico della città. Si appassiona al rap sin da ragazzino, ma gli sta stretto e inizia a prendere ispirazione dalla musica più disparata: dal cantautorato italiano al rock, passando per la techno, la classica e l’urban. Studia pianoforte e chitarra e inizia a mescolare su Garage Band i Radiohead con Mozart e i Nirvana, pescando da tutto quello che ascolta, ed è un gioco che fa insieme al compagno di studi Andrea (UNTITLED). Non hanno uno studio di registrazione vero e proprio e così smontano il salotto di casa, costruendo mini-opere di ingegneria casalinga in cui sedie e tavoli reggono microfoni, mixer e pc. Sceglie di chiamarsi Santachiara “perché ho scritto e registrato le mie prime canzoni in quel piccolo appartamento in via Santachiara 1, nell’omonimo quartiere di Napoli”. Debutta discograficamente nel giugno del 2020, tirando fuori 3 singoli in un mese, “quindi”, “io e me” e “alba”, che hanno un ottimo riscontro di pubblico e critica. Nei tre brani viene fuori la sua attitudine a non usare i generi musicale come tratto distintivo, ma piuttosto come tappeti per le parole, le melodie e la timbrica della sua voce. Nel 2021 la sua crescita artistica prosegue con la pubblicazione dei due singoli “credimi” e “passi falsi” e con la sua prima data live al MI MANCHI, ANCORA.