Palagiano, rapina aggravata: arrestato 43enne e denunciato il complice

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PALAGIANO (TA)I Carabinieri della Compagnia di Massafra, al termine di una rapida e meticolosa attività d’indagine, hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto, per rapina aggravata continuata in concorso, un 43enne palagianese, e contestualmente deferito in stato di libertà il complice, un 44enne, anche lui del posto.

Le tempestive e serrate indagini avviate dai carabinieri delle Stazioni di Palagiano e Mottola, supportati dai colleghi dell’Aliquota Operativa, accertavano che i predetti, nella serata del 18 giugno u.s., all’interno di un’area di servizio sulla SS 106 jonica del comune di Palagiano, travisati e sotto la minaccia di una pistola, s’impossessavano di un’autovettura sottraendola al proprietario che si era fermato per un problema ad uno pneumatico e, a bordo della stessa autovettura, alle prime luci dell’alba del giorno successivo, all’interno del piazzale di un’altra area di servizio, questa volta sulla SS 100 del comune di Mottola, rapinavano il marsupio (con all’interno effetti e documenti personali e denaro contante) di un autotrasportatore, che a bordo del proprio tir, dopo una sosta notturna, era intento a ripartire.

La minuziosa descrizione dei malviventi da parte delle vittime nel corso delle denunce e l’esame meticoloso dei filmati di videosorveglianza da parte degli investigatori, permettevano ai Carabinieri d’identificare in poco tempo gli autori, che venivano rintracciati presso le rispettive abitazioni. In particolare, il 43enne, alla vista dei militari, tentava la fuga per le campagne circostanti, venendo prontamente acciuffato, ed a seguito di perquisizione domiciliare, veniva recuperato un giubbotto ed una pistola giocattolo, verosimilmente utilizzati nelle rapine e ripresi dalle telecamere.

Inoltre, ulteriori accertamenti consentivano ai Carabinieri di rinvenire su una pubblica via del centro urbano di Taranto l’autovettura oggetto della rapina perpetrata il 18 giugno, che veniva restituita al legittimo proprietario.

Pertanto acquisiti gravi indizi di reità a carico degli autori, i Carabinieri hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto il 43enne che aveva tentato la fuga, associandolo presso la casa circondariale di Taranto, e contestualmente hanno provveduto a denunciare in stato di libertà alla Procura di Taranto il complice.