Omaggio a Nikos Kazantzakis: a Bari due giorni di eventi organizzati in occasione della nuova traduzione del romanzo “L’ultima tentazione”

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I dettagli

BARI – In occasione della pubblicazione della nuova edizione del romanzo di Nikos Kazantzakis “L’ultima tentazione” (prima traduzione italiana dall’originale neogreco), il 30 novembre e 1° dicembre prossimi la città di Bari ospiterà uno speciale omaggio allo scrittore, poeta, filosofo e giornalista.

L’iniziativa, organizzata dalla Società Internazionale Amici di Nikos Kazantzakis (SIANK), che da trent’anni è impegnata nella promozione della conoscenza delle sue opere, vedrà la partecipazione di Ghiorgos Stassinakis, fondatore e presidente della Società, e di Gilda Tentorio, docente di neogreco all’Università di Pavia, responsabile della sezione italiana SIANK e traduttrice de “L’ultima tentazione” per l’editore Crocetti di Milano (2018).

Nella letteratura esistono mille sfumature possibili: di lingua, di stile, di contenuto. Ma davvero pochi sono i giganti – commenta l’assessore alle Culture Silvio Maselli -. Intellettuali capaci, cioè, di segnare un’epoca e di affermarsi, con la forza dei propri scritti, nell’empireo della infinita grandezza. Tra questi è iscritto, di diritto, Nikos Kazantzakis, morto apolide, lontano dalla sua amata terra della quale aveva saputo raccontare in forma metaforica l’anima più profonda, donandoci alcuni tra i romanzi più influenti e interessanti dell’intera letteratura universale. Non a caso poi scelti anche dal grande cinema d’autore hollywoodiano, per farne opere di divulgazione per le masse e materia di complessa elaborazione critica anche della figura cristologica. Bari è città attraversata e vissuta pienamente da una foltissima comunità ellenica, cui ci lega un sentimento di fraterna e riconoscente amicizia. Migliaia di greci, infatti, negli anni della feroce dittatura dei colonnelli, hanno trovato riparo da noi, studiando nelle nostre Università, arricchendo con il proprio talento l’intero territorio meridionale. Restituire loro dunque il merito di aver contribuito con il grande Kazantzakis alla cultura europea ci pare un modo luminoso per contribuire alla comune istanza di conoscenza che ci lega al popolo greco”.

Per ragioni familiari, frequentando Creta da oltre 40 anni, ho avuto modo di conoscere la figura e l’opera di Nikos Kazantzakis, e di rimanere affascinato dalla sua potenza creativa – prosegue Donato Bisceglia , rappresentante locale della SIANK -. All’inizio di quest’anno, nel corso dei miei studi del neogreco, sono entrato in contatto con Gilda Tentorio, presidente della Sezione Italiana della SIANK, e ne sono diventato socio. In questa occasione ho appreso che la professoressa Tentorio era intenta alla traduzione dal neogreco all’italiano del romanzo L’ultima tentazione , la cui pubblicazione era prevista ad ottobre di quest’anno. Da lì a passare alla proposta di presentarlo a Bari il passo è stato facile, anche grazie alla disponibilità della Libreria Laterza, dell’assessorato comunale alle Culture e al Turismo e dell’Università “Aldo Moro” di Bari, che sono stati prodighi di consigli e suggerimenti per l’organizzazione di questo evento”.

La manifestazione, che gode del patrocinio dell’assessorato alle Culture del Comune di Bari, si articolerà in tre distinti momenti:

Venerdì 30 novembre

Sala Massari – Palazzo di Città

ore 17.30

Il presidente Ghiorgos Stassinakis presenterà le attività della Società, diffusa in 130 Paesi del mondo con oltre 9000 soci, e del Museo di Mirtià (Iraklion, Creta), fondato per onorare la memoria del grande poeta e scrittore.

All’incontro, aperto al pubblico, interverranno il console onorario della Repubblica Greca in Bari Stelio Campanale, l’assessore comunale alle Culture Silvio Maselli, la professoressa Gilda Tentorio e i rappresentanti della Comunità ellenica di Bari e dell’associazione Filellenica “Pitagora” di Bari.

Per l’occasione, l’amministrazione comunale donerà un riconoscimento a Ghiorgos Stassinakis e Gilda Tentorio.

Sabato 1 dicembre

Liceo Classico Socrate

ore 9.30

· Proiezione di sequenze filmiche sul tema “La rappresentazione cinematografica di Gesù di Nazareth in Pasolini, Jewison, Scorsese e Gibson”, a cura di Giammario di Risio, docente di Cinema e serialità televisiva, Università SSML Molise, e autore del libro “L’immagine di Cristo”;

· Presentazione del film “L’ultima tentazione di Cristo” (1988) di Martin Scorsese, a cura di Federico Zecca, dicente di Storia del cinema e analisi del film;

· Proiezione di alcune sequenze del film “L’ultima tentazione di Cristo”, scelte realizzate dagli studenti dell’IISS Rosa Luxemburg di Acquaviva delle Fonti. I ragazzi della classe VC del Liceo artistico, indirizzo audiovisivo multimediale, hanno estratto ed elaborato le tracce audio-video del film originale, ricostruendo, sul filo della tematiche emerse dall’esegesi filmica, prodotti audiovisivi di intensa espressione creativa e visiva. L’analisi delle tematiche e lo sviluppo dei progetti audiovisivi sono stati supportati dallo studio di fonti letterarie e critiche inerenti sia il film di Scorsese sia il romanzo di Kazantzakis, allo scopo di riportare alla luce il rapporto tra cinema e letteratura e la specificità dei linguaggi attraverso cui essi si esprimono, in un dialogo costante e suscettibile di interpretazioni nuove, originali e sempre attuali.

Il lavori saranno condotti da Santa Ciriello, dirigente scolastica del liceo Socrate.

Sabato 1 dicembre

Libreria Laterza

ore 17.30

Presentazione della nuova traduzione de “L’Ultima tentazione”, alla presenza della traduttrice, Gilda Tentorio, del presidente della Società Internazionale Amici di Nikos Kazantzakis Ghiorgos Stassinakis, del rappresentante locale della Società, Donato Bisceglia, e della scrittrice Bianca Tragni, che condurrà l’evento illustrando l’opera di Kazantzakis. Nel corso dell’incontro l’attrice Anna Dimitri reciterà alcuni brani scelti dall’opera di Kazantzakis.

NIKOS KAZANTZAKIS

Nikos Kazantzakis, uno dei massimi scrittori del Novecento, più volte candidato al Premio Nobel, nasce a Iràklion (Creta) nel 1883. Anticonformista, grande intellettuale, instancabile viaggiatore, in lui l’avventura umana e quella letteraria si intrecciano costantemente. La sua opera è un canto appassionato alla libertà e un percorso inquieto e insaziabile di ricerca, dove non teme di sperimentare i più diversi generi letterari: romanzi, saggi, opere teatrali e poetiche, traduzioni.

Durante la Seconda Guerra mondiale, negli anni terribili dell’occupazione nazifascista, costruisce la sua creatura più luminosa, Alexis Zorbàs, protagonista del romanzo omonimo (1946, trad. it. ed. Crocetti, 2010): indimenticabile l’interpretazione di Anthony Quinn nei panni di Zorba, nella versione cinematografica del regista Cacoyannis, con musiche di Theodorakis. Altre opere famose, recentemente tradotte dall’editore Crocetti: l’Ascetica o i salvatori di Dio (2017), prosa di contenuto filosofico e metafisico che ha la fluidità e l’eleganza di un’opera letteraria; Francesco (2013), romanzo dedicato al Santo di Assisi; l’autobiografico Rapporto al Greco (2015).

Capitan Michele, Cristo di nuovo in croce e L’ultima tentazione sono i romanzi che alla loro uscita crearono scandalo presso il clero.

Numerose le opere teatrali e costante l’impegno nella traduzione: Nietzsche, Bergson, il Faust di Goethe, la poesia spagnola, il Principe di Machiavelli, la Divina Commedia.

Il suo capolavoro poetico è l’Odissea, ideale seguito del poema omerico in 33.333 versi: Nicola Crocetti è impegnato nell’impresa colossale della traduzione (pubblicazione prevista nel 2019).

Kazantzakis viaggiò moltissimo e fu acuto osservatore dell’altro, come testimoniano le pagine modernissime dei suoi diari: Parigi, Berlino, Unione Sovietica, Spagna, Inghilterra e Italia (dove incontrò e intervistò Mussolini), Cipro, Egitto, Monte Sinai, Cina e Giappone…

Si spense a Friburgo (Germania) nel 1957. La sua tomba è sulle mura di Iràklion (fortezza Martinengo) e l’epitaffio, da lui dettato, recita: “Non spero nulla. Non temo nulla. Sono libero”.