Novoli, domani al Teatro Comunale va in scena “Sei stato tu”

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Lo spettacolo con Matteo Balbo, Stefano Capasso e Carlo Presotto rientra nell’ambito della rassegna Ci vuole un fiore – famiglie a teatro

NOVOLI – Prosegue la rassegna Ci vuole un fiore – famiglie a teatro promossa da Factory Compagnia Transadriatica nel progetto Teatri del nord Salento. Domenica 25 febbraio (ore 17:45 – ingresso 8/6 euro) il Teatro Comunale di Novoli ospita “Sei stato tu”, una produzione della compagnia vicentina La Piccionaia – Centro di produzione teatrale di Carlo Presotto (idea originale e collaborazione drammaturgica Agrupación Señor Serrano), in scena con Matteo Balbo e Stefano Capasso (dai 6 anni). Prima dello spettacolo (ore 16:30 – ingresso gratuito con prenotazione al 3207087223) appuntamento con “Parole appuntite”, laboratorio di narrazione per immagini a cura di BlaBlaBla.

Sei stato tu è una storia contemporanea, o forse un thriller per ragazzi che, con un approccio ironico e sorprendente alla realtà e alla sua rappresentazione, propone un tema molto sentito fin dai primi anni della vita sociale: quello del rispetto e delle regole di relazione tra pari e con gli adulti. Il punto di partenza è il ritrovamento di un paio di occhiali da bambino rotti. Chi è stato? Sei stato tu? Oppure sei stato solo a guardare? Ma se potessi tornare indietro, se potessi cambiare il passato come diventerebbe il presente? Un racconto circolare che esplora i temi delle differenze, del rispetto, dell’empatia, della solidarietà e degli affetti e pone l’accento su quanto sia importante rafforzarsi l’un l’altro per creare comunità. Un progetto che propone molti modi per rileggere i fatti accaduti, per tornare poi al momento “zero”, da cui ripartire verso il futuro: la soluzione. “A otto anni, durante un gioco in cortile a scuola, mi hanno rotto gli occhiali. Senza occhiali il mondo è diverso. Appannato, confuso. Non è più il mondo che conosco, è diventato straniero. Farei qualsiasi cosa per tornare indietro. Rivoglio il mio mondo”, racconta Carlo Presotto. “Il tempo non è necessariamente una linea, un’unica direzione. Potrei pensarlo come una nuvola di possibilità, tra cui mi muovo secondo ciò che accade e ciò che faccio accadere”, sottolinea Pau Palacios. L’allestimento, partito da un lavoro di raccolta di narrazioni di bambini sul tema, utilizza una particolare tecnica di interazione tra teatro e immagine digitale dal vivo. Con la consulenza drammaturgica del collettivo catalano Agrupación Señor Serrano, Carlo Presotto rielabora in questa messa in scena il suo percorso di ricerca tra teatro e video, nato dall’incontro con Giacomo Verde, e poi sviluppato in numerose creazioni.

Partita a ottobre, la rassegna fino a maggio propone venti spettacoli di realtà pugliesi e nazionali e laboratori a cura di BlaBlaBla. Le compagnie Fondazione Sipario Toscana, TAM Teatromusica, Cicogne Teatro, Teatro del drago, La Baracca – Testoni Ragazzi, Teatro Giovani Teatro Pirata, inQuanto teatro, Compagnia Burambò, La Piccionaia, Fondazione TRG, Crest, Teatro Koreja, Drogheria Rebelot, Principio Attivo Teatro e Factory Compagnia Transadriatica coinvolgeranno gli spettatori più piccoli e tutta la famiglia portando con sé tante favolose storie con spettacoli già apprezzati da critica e pubblico in giro per l’Italia e all’estero e nuove produzioni. «È tempo di costruire spazi d’ascolto e di gioco, di meraviglia e di scoperta. Tempo di cercare luoghi in cui sognare, sperimentare, crescere insieme. Il teatro può regalarci questo tempo prezioso di condivisione tra genitori e figli, tra gli adulti e i bambini di cui si prendono cura, perché l’arte può davvero accogliere e sublimare questa nostra necessità», spiega il direttore artistico Tonio De Nitto. «Condividere con tante amministrazioni pubbliche un’idea di futuro, ci ha permesso di ospitare le migliori compagnie teatrali che dell’esperienza della relazione con le nuove generazioni fanno il perno della loro ricerca. Fiabe della tradizione, racconti contemporanei e scritture originali, le più classiche tecniche narrative e inedite sperimentazioni ci regaleranno un tempo denso di significati, un tempo in cui ci auguriamo crescano i valori dell’uguaglianza e del rispetto, un tempo in cui l’esperienza dell’arte e della bellezza porterà ciascuno ad esprimere il miglior sé e a gustare il valore delle differenze. Un tempo di domande immutabili e di utopie tutte da immaginare».

La rassegna Ci vuole un fiore – Famiglie a teatro fa parte del progetto Teatri del nord Salento, promosso da Factory Compagnia Transadriatica in collaborazione con BlaBlaBla, con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Puglia, Teatro Pubblico Pugliese, delle amministrazioni comunali di Campi Salentina, Guagnano, Lecce, Leverano, Novoli, Trepuzzi e della Biblioteca OgniBene di Lecce. Info e prenotazioni 3208607996 / 3207087223 / 3403129308 – www.facebook.com/legamiteatridelnordsalento.