Noci, emergenza Coronavirus: riprende martedì 19 maggio il mercato settimanale anche per il settore non alimentare

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aree a rischio erosione costiera in puglia

Ecco le disposizioni dell’Ordinanza sindacale

NOCI (BA) – Riprenderà martedì 19 maggio 2020, in via sperimentale, lo svolgimento del mercato settimanale, anche per il settore non alimentare. Lo stesso continuerà a svolgersi presso il nuovo Foro Boario in C.da Montedoro, dalle ore 07.00 alle ore 12.30. Tanto è stato disposto con Ordinanza sindacale n. 47 del 16.05.2020.

Nella nuova area mercatale sono stati previsti gli stessi posteggi riservati agli spuntisti che saranno concessi in base all’anzianità di presenza nel mercato di Noci.

Nella nuova area mercatale, oltre a rispettare le misure dei posteggi assegnati, è stato previsto il distanziamento di un metro tra i banchi e di 5 metri tra le varie file.

Presso l’unico accesso, l’entrata e l’uscita degli avventori sarà separata e sorvegliata dal personale della Protezione Civile e l’ingresso sarà contingentato. Sia gli avventori che gli operatori commerciali, prima di entrare nell’area mercatale, dovranno essere sottoposti al rilievo della temperatura corporea da parte degli operatori della Croce Rossa Italiana e sarà vietato l’ingresso a coloro i quali risultasse una temperatura superiore a 37.5°.

Tutti gli utenti, per accedere all’area mercatale, dovranno essere muniti di mascherine e guanti.

Gli operatori commerciali dovranno:

• installare il proprio banco dalle ore 05.00 fino alle 07.00 e dovranno smontare i banchi, a chiusura cancelli di accesso al pubblico, dalle ore 12.30 alle ore 14.00;

• essere muniti di idonei DPI (mascherine, guanti, ecc.) e mettere a disposizione gel disinfettante per le mani sia ad uso proprio che dei clienti, vigilando affinché non si creino assembramenti nei pressi del banco di vendita e che gli avventori rispettino la distanza di sicurezza di almeno 1 mt;

• predisporre idonee misure per il rispetto della distanza interpersonale di almeno 1 metro tra gli avventori (es. nastro bianco/rosso, cassette, ecc.);

• esporre cartelli indicanti il divieto di toccare la merce;

• utilizzare contenitori muniti di coperchio se vendono merce di consumo diretto o contenuto in liquido (ad es. olive, nocciole, capperi, etc.);

• garantire l’applicazione delle misure igienico sanitarie nella gestione delle attività di manipolazione degli alimenti destinati alla vendita, distinguendoli da quelli della cassa;

• a conclusione delle attività di vendita, conferire i rifiuti organici negli appositi contenitori messi a disposizione nell’area e lasciare il proprio posteggio in condizioni di decoro e pulizia, prestando attenzione a posizionare le cassette di legno e/o plastica in maniera ordinata ed impilate e gli imballaggi di cartone piegati; conferire i rifiuti indifferenziati in buste di plastica negli appositi contenitori messi a disposizione nell’area.

Qualunque situazione in contrasto con le disposizioni appena citate saranno sanzionate e la Polizia Locale potrà disporre la sospensione anche temporanea del mercato qualora l’afflusso di persone crei situazioni di assembramento pericolose per la salute pubblica.

Salvo che il fatto non costituisca reato, il mancato rispetto degli obblighi disposti dall’Ordinanza è punito con una sanzione amministrativa da € 400,00 ad € 3.000,00, e l’applicazione della sanzione accessoria di sospensione immediata dell’attività, secondo le modalità indicate nel D.L. n.19 del 25 marzo 2020.