Nasce lo Sportello di ascolto destinato agli studenti delle scuole secondarie di primo grado di Lecce

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L’approvazione in giunta

LECCE – Approvato oggi in giunta il progetto per la realizzazione di uno “Sportello di ascolto” per gli studenti delle scuole secondarie di primo grado di Lecce. Il progetto è frutto della collaborazione tra il Comune di Lecce e “PSY – Associazione di Psicologia Cognitiva Integrata”, attiva in città sul fronte della prevenzione del disagio giovanile dal 2014.
Lo sportello è concepito come uno spazio di libera espressione per qualsiasi problema personale, familiare o scolastico al quale ogni studente può rivolgersi per ricevere supporto, comprensione, stimolo alla riflessione per la gestione delle proprie emozioni e informazioni su bisogni specifici (bullismo, disturbi alimentari, ludopatie ecc.).
L’organizzazione dello sportello prevede l’attivazione di un numero verde, attivo dalle 15,00 alle 20,00. All’altro capo del filo i giovani studenti troveranno gli psicologi dell’Associazione “PSY” specializzati nelle problematiche di quelle fasce d’età più esposte e tutti regolarmente iscritti all’Albo.

Il disagio giovanile – dichiara Patrizia Guida, assessore alla Pubblica Istruzione – e le sue manifestazioni – bullismo, aggressività, apatia, demotivazione – desta crescente preoccupazione soprattutto all’interno della scuola, dove l’insegnante, formato per altro tipo di servizio e obiettivi, non ha sempre gli strumenti per poter intervenire in modo efficace. E spesso non ha a chi segnalare situazioni di evidente o latente disagio. Per questa ragione, come Assessorato Pubblica Istruzione abbiamo istituito un numero verde dedicato ai nostri bambini – ma anche al corpo docente – che li aiuti ad affrontare malesseri, disagi, disadattamenti, disfunzioni emozionali e comportamentali, piccoli e grandi problemi che sono tipici di questa fascia di età. Questo servizio, completamente gratuito per l’Amministrazione, vuole offrire ai nostri ragazzi la possibilità di confrontarsi con esperti su piccoli e grandi problemi senza timore di essere giudicati o di infastidire.
A completamento di questo filone di iniziative stiamo organizzando anche degli incontri seminariali con psicoterapeuti e psicologi per offrire ai nostri studenti momenti di confronto importanti per affrontare quegli imbarazzanti ethical dialemma che possono turbare la loro quotidianità scolastica. Sono iniziative tese a migliorare la quotidianità scolastica in senso lato e ad aiutare piccoli e adulti ad affrontare eventuali problemi con chi ha le giuste competenze”.