Monteroni, minacce di pagamento per i servizi scolastici anche di 1 euro

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I 5 Stelle: “Cittadini vessati, in cambio di disservizi”

monteroni 5 stelleMONTERONI (LE) – In questi giorni si sta perpetrando l’ennesima ingiustizia di un’amministrazione forte con i deboli e debole con i forti. Sono infatti state recapitate a diverse famiglie intimazioni di pagamento, con serie minacce di adozione di azioni di recupero. Trattasi di nuclei familiari i cui figlioli hanno usufruito del servizio di refezione scolastica, presso le scuole comunali e che non sono in regola con i pagamenti. Duro attacco all’amministrazione da parte del meetup locale Monteroni Cinque Stelle: “Patetica, grottesca, incredibile – dichiarano i componenti del meetup – è la richiesta economica anche di 1 euro. Ebbene si, l’amministrazione comunale sta intimando, anzi sta minacciando le vie legali per il recupero di somme irrisorie. I cittadini di questo comune stanno pagando lo stipendio di qualche impiegato per recuperare l’ingente somma di 1 euro.
La questione sarebbe anche divertente se non fosse che tale situazione ben rappresenta l’attuale rapporto tra i cittadini monteronesi e questa amministrazione comunale. Da una parte abbiamo amministratori locali e dipendenti comunali, dall’altra cittadini trattati come veri e propri sudditi.
Da una parte abbiamo un amministrazione comunale ferma a 30 anni fa e che dovrebbe rinnovarsi, dall’altra una popolazione che soffre per una serie di disservizi.”

Utilizzare una mail di servizio – continuano – di servizi per i rapporti con gli utenti, rispondere al telefono durante la giornata lavorativa, avere uffici aperti al pubblico in orari adeguati, sarebbe il minimo, invece attualmente anche solo per chiedere un chiarimento o presentare una istanza, la gente deve prendere ferie e permessi dal lavoro.
Eppure quando si tratta di premiare i titolari di posizioni organizzative , il Comune elargisce il dovuto, o meglio lo fanno i cittadini monteronesi. Ora speriamo che per lo meno si faccia chiarezza su questo episodio, si chieda scusa alle famiglie, umiliate ed offese per debiti irrisori di 1 euro e si cerchi di incidere positivamente in termini di accesso ai servizi comunali, rapporti tra amministrazione e cittadini e modernizzazione.”

Ad un Sindaco – concludono – non si chiedono solo infrastrutture materiali, marciapiaedi, basolati, strade nuove e colate di cemento ovunque. Un buon Sindaco puo’ decidere di intervenire significativamente per realizzare una serie di infrastrutture immateriali, anche senza spendere denaro pubblico.” In ambito fiscale per legge i debiti di imposta sotto i 12 euro non si pagano perché recuperare un credito costa. Questo la dice lunga sull’utilità dell’azione di recupero di simili somme. A ciò va aggiunto che a fronte di quell’euro richiesto, le famiglie si adoperano volentieri. Se per le esigenze scolastiche quotidiane si dovessero aspettare i tempi dell’amministrazione, i bambini non avrebbero nemmeno acqua da bere, fogli per le fotocopie o carta igienica. E di queste spese i cittadini non chiedono alcun rimborso al Comune.