Mo’l’estate Spirit Festival & Rebeers insieme per la cantautrice Rossella Cosentino

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A Foggia un nuovo modo di ascoltare la musica dal vivo, degustando birra artigianale

FOGGIA – Torna la musica di Mo’l’estate Spirit Festival, anche questa volta abbinata alle degustazioni di qualità e alle eccellenze del territorio, facendo tappa a Foggia, presso il birrificio Rebeers.

Il prossimo appuntamento live, sabato 3 ottobre, infatti si fa posto in uno spazio nuovo, che sigilla una meravigliosa e lunga collaborazione: quella con Michele Solimando, autore di un visionario progetto birrario made in Puglia, tutto basato sulla passione per l’artigianato, in questo caso gastronomico.

Protagonista Rossella Cosentino, tra un bicchiere di benvenuto, consumazione libera e la musica della cantautrice di origine cilentana, che presenta il suo progetto “Calima”, premiato tra le migliori proposte alla XXIII edizione del Premio Ciampi.

“Calima” in daletto cilentano significa caldo, calore, ardore, vitalità, è reinventare e immaginare le proprie radici e la propria tradizione con influenze da Africa, Medio Oriente, America Latina, Giamaica, in testi che mescolano il dialetto cilentano ad altri idiomi come il Serer e Wolof dell’Africa Occidentale, prestando attenzione forse più al suono delle parole che al loro reale significato,

“Calima” è lo sguardo di chi è partito e torna ad osservare il quartiere, i personaggi, il matto del paese, le immagini care da cui proviene, reminiscenze appena accennate di suoni o di una ninna nanna che arriva dall’infanzia e il mondo circostante nelle sue contraddizioni, è la consapevolezza che non esiste una cultura pura perché l’Umanità è sempre stata in cammino e in noi vivono i suoni di tutto il mondo.

Ad accompagnare la Cosentino il chitarrista, cantante e polistrumentista ( Oud, Bouzouki, Ney e percussioni orientali) di origine croata Stefano Mongiat che, nella sua ricerca personale, interpreta oltre ai brani per chitarra classica e flamenca, anche la vasta tradizione strumentale e cantata del bacino del Mediterraneo e dei Balcani. Garantisce il direttore artistico Stefano Starace.

Ingresso su prenotazione, fino ad esaurimento posti e nel rispetto delle norme anti-Covid, ai recapiti 339 122 1830 oppure 393 526 7319.