Mo’l’estate Spirit Festival apre il 2019 a San Severo con il cantautore Massimo Donno

massimo donno

Sabato 9 a San Severo, in collaborazione con le Cantine Pisan-Battèl e Casa Sabatino

SAN SEVERO (FG) – “Massimo Donno è un gatto che salta sui tetti della canzone d’autore italiana prendendosene la parte più nobile. Come un gatto ci fa le fusa, ci conquista per poi graffiarci quando meno ce lo aspettiamo. Come un prestigiatore muove le parole tra surrealismo e neorealismo. Ci concede una musica tra sogno e realtà”.

Questo dicono di lui e sarà proprio Donno il cantautore protagonista della prossima tappa di Mo’l’estate Spirit Festival, rassegna diretta da Stefano Starace, presso le Cantine Pisan-Battèl di San Severo, sabato 9 febbraio.

Massimo Donno si divide da diversi anni tra scrittura e cantautorato, tra progetti inediti e teatro. Realizza il suo primo album solista nel 2013, dal titolo “Amore e Marchette”, ottenendo ottime recensioni e calcando palchi in tutta Italia. Da lì apre numerosi concerti, da Daniele Silvestri a Nada e Fausto Mesolella, Concato, Musica Nuda etc. Diverse le collaborazioni tra teatro e musica, con Riccardo Tesi realizza “Partenze”, album uscito nel 2015, che varca i confini nazionali, tra i migliori album dell’anno anche per i giurati del Premio Tenco.

Nel 2017 pubblica un nuovo lavoro, libro e cd, dal titolo “Viva il Re!” con una serie di interviste e di scritti relativi al mondo delle bande, con importanti contributi. L’album racchiude nove tracce, di cui due inedite e sette tratte dai primi due album, riscritte e rilette con un ensemble bandistico di venti elementi, diretti da Emanuele Coluccia, con il prezioso contributo di Gabriele Mirabassi e Lucilla Galeazzi. Il disco risulta, per Smemoranda.it, uno dei migliori album indie del 2017 mentre l’autorevole Giornale della Musica lo colloca nelle migliori 20 uscite di world music.

Donno è attualmente in tour e ha toccato numerose città italiane ed europee come Milano, Roma, Torino, Bordeaux, Valencia, Bruxelles, Lussemburgo.

Dopo l’evento della Disabbondanza dello scoro dicembre, il Festival traghetta se stesso dalla XXV edizione al suo 25° anno, proponendo musica e gastronomia di qualità, in collaborazione con le Cantine Pisan-Battèl e Casa Sabatino e prevede degustazioni di altissima qualità a cura della cantina ospitante di Antonio Pisante e Leonardo Battello, le delizie di Forno Sammarco e la squisita norcineria di Michele Sabatino.

Ingresso su prenotazione, fino a esaurimento posti: 349/7742936 oppure 347/1078759